Gemini Notebook, nato come progetto sperimentale all’interno di Google Labs, si prepara a introdurre nuove funzioni basate sull’intelligenza artificiale. Dopo il passaggio dal nome NotebookLM a quello attuale, il servizio continua a essere sviluppato con strumenti pensati per lavorare sui materiali forniti dagli utenti e trasformarli in contenuti interattivi.
gemini notebook può creare app dai materiali di origine
La novità più rilevante riguarda una nuova scheda denominata “App”, individuata all’interno del pannello Studio. La funzione dovrebbe consentire la creazione di applicazioni partendo dalle fonti caricate nel notebook e dalle indicazioni inserite dall’utente.
Il funzionamento previsto appare piuttosto diretto: dopo aver descritto l’applicazione desiderata nel campo di testo, sarà possibile avviare la generazione tramite il pulsante “Generate”. Tra gli esempi ipotizzati figurano la realizzazione di un gioco semplice e divertente oppure di una dashboard visiva.
disponibilità della funzione app
Non sono ancora disponibili conferme ufficiali sulla distribuzione della nuova scheda. Secondo le informazioni emerse, la funzione potrebbe essere riservata al livello Premium di Gemini Notebook. Restano da chiarire sia l’eventuale collocazione a pagamento sia le tempistiche previste per il rilascio.
gemini notebook prepara nuove funzioni per le note
Oltre alla generazione di applicazioni, il servizio starebbe lavorando su due strumenti dedicati alle note. Il primo dovrebbe permettere di aggiungere manualmente una nota, mentre il secondo sarebbe progettato per lasciare all’intelligenza artificiale il compito di crearne una a partire dai materiali disponibili.
Le due funzioni potrebbero offrire modalità di lavoro complementari. Le note generate dall’IA consentirebbero di trasformare rapidamente le fonti in contenuti organizzati, mentre l’inserimento manuale garantirebbe un controllo maggiore e la possibilità di aggiungere o modificare informazioni secondo necessità.
in sviluppo anche il controllo del watermark
Tra gli strumenti in preparazione compare anche un interruttore dedicato al watermark. Il suo funzionamento non è stato ancora spiegato in modo dettagliato, ma l’opzione sembra pensata per gestire la presenza del marchio associato ai contenuti generati dall’intelligenza artificiale.
Il controllo potrebbe riguardare i materiali esportati, tra cui video, presentazioni e infografiche. Non è ancora stato indicato se il watermark sarà applicato automaticamente o se sarà possibile decidere caso per caso la sua visualizzazione.
rilascio delle nuove funzioni di gemini notebook
Google non ha comunicato una data ufficiale per l’arrivo delle novità. Le informazioni disponibili indicano però che lo sviluppo potrebbe trovarsi in una fase avanzata. Se la preparazione è effettivamente vicina alla conclusione, la scheda App, gli strumenti per le note e il controllo del watermark potrebbero essere resi disponibili agli utenti in tempi relativamente brevi.










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