Google cambia ancora il funzionamento delle impostazioni rapide sui telefoni bloccati

Android 17 potrebbe introdurre una modifica importante alla gestione delle impostazioni rapide nella schermata di blocco. Il codice individuato nelle versioni preliminari del sistema mostra un possibile compromesso tra sicurezza del dispositivo e disponibilità delle funzioni più semplici, con alcune opzioni che richiederebbero lo sblocco prima di poter essere utilizzate.

android 17 e i nuovi limiti per le impostazioni rapide

Nei dispositivi Android è possibile modificare numerose impostazioni attraverso i toggle delle Impostazioni rapide, anche quando lo smartphone è bloccato. Una precedente versione di prova, Android 17 QPR 1 Beta 5, aveva evidenziato l’intenzione di Google di impedire l’utilizzo di quasi tutti i comandi rapidi senza autenticazione, lasciando accessibile soltanto la torcia.

Questa impostazione avrebbe garantito un livello di protezione elevato, ma sarebbe risultata particolarmente rigida per chi utilizza frequentemente le funzioni rapide dalla schermata di blocco. Il codice della più recente build Android Canary 2608 sembra indicare una soluzione intermedia, con restrizioni applicate soltanto ai comandi considerati più delicati.

quali toggle richiederanno lo sblocco del dispositivo

Secondo le stringhe presenti nel codice, l’accesso senza sblocco potrebbe essere bloccato per quattro impostazioni legate alla connettività. Quando il dispositivo sarà bloccato, non dovrebbe quindi essere possibile modificare direttamente:

  • Wi-Fi;
  • Bluetooth;
  • dati mobili;
  • modalità aereo.

le funzioni che potrebbero restare disponibili

Le opzioni considerate meno rischiose dovrebbero continuare a funzionare anche dalla schermata di blocco. Tra queste rientrano la torcia, la rotazione automatica dello schermo e il risparmio energetico. L’obiettivo sarebbe mantenere operative le utilità quotidiane, impedendo al tempo stesso la modifica delle impostazioni che incidono sulla possibilità di localizzare il telefono.

sicurezza contro la disattivazione del tracciamento

La possibile modifica è collegata soprattutto alla protezione contro i furti. La disattivazione di Wi-Fi, Bluetooth, dati mobili e modalità aereo può infatti rendere più difficile il tracciamento di uno smartphone sottratto. Richiedere lo sblocco per intervenire su questi comandi consentirebbe di ostacolare una delle operazioni che potrebbero essere eseguite per interrompere la connettività del dispositivo.

La funzione non risulta ancora attiva nella build Android Canary 2608. Le informazioni derivano dall’analisi del codice di una versione preliminare e indicano una possibilità futura, non una caratteristica già disponibile nella versione pubblica di Android 17. Il comportamento definitivo potrebbe quindi cambiare prima del rilascio.

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