Obsidian: ho sostituito l’app per le note a pagamento con la sincronizzazione sul mio spazio di archiviazione

Ridurre il numero di abbonamenti software può richiedere il trasferimento dei propri dati verso strumenti più flessibili. È quanto accaduto con il passaggio da Evernote a Obsidian, scelto per conservare le note su hardware personale, utilizzare file aperti e gestire la sincronizzazione senza dipendere da un piano premium.

obsidian come alternativa a evernote

Evernote veniva utilizzato soprattutto per le funzioni di base, come la gestione di note, taccuini e allegati. Il mantenimento del piano a pagamento era legato principalmente alla disponibilità illimitata di questi contenuti. L’aumento dei prezzi e l’introduzione di numerose funzioni basate sull’intelligenza artificiale hanno reso meno conveniente il servizio.

La decisione di cambiare applicazione è maturata anche dalla volontà di non lasciare il proprio lavoro vincolato a un abbonamento. La scelta è quindi ricaduta su Obsidian, che archivia le note localmente e permette di conservarle come file indipendenti dalla piattaforma.

come funziona obsidian

note in formato markdown e collegamenti automatici

Obsidian organizza i contenuti all’interno di un vault, cioè una cartella presente sul dispositivo. Ogni nota è salvata come semplice file Markdown, leggibile anche con un normale editor di testo.

Il sistema di collegamento rappresenta uno degli elementi centrali dell’applicazione. Inserendo due parentesi quadre e il nome di una nota, viene creato un collegamento diretto. Obsidian registra inoltre automaticamente il rapporto tra i contenuti, mostrando le note che fanno riferimento a un determinato argomento.

È disponibile anche una visualizzazione a grafo, capace di rappresentare il vault come una rete di punti collegati. A questa funzione si aggiunge un sistema di plugin della community, con strumenti dedicati a attività, calendari, tabelle e altre esigenze.

Evernote conserva alcuni vantaggi, tra cui un web clipper più completo e una ricerca in grado di riconoscere il testo contenuto in immagini e PDF. Obsidian non offre queste funzioni senza configurazioni aggiuntive.

sincronizzazione di obsidian con nextcloud

una soluzione senza nuovo abbonamento

Il principale limite di Obsidian riguarda la sincronizzazione tra dispositivi. Poiché il vault è una cartella locale, i file non vengono trasferiti automaticamente. L’applicazione propone un servizio proprietario a pagamento, ma sottoscrivere un nuovo piano sarebbe stato contrario all’obiettivo iniziale.

La soluzione adottata ha utilizzato un Raspberry Pi già configurato con Nextcloud. In questo modo è stato possibile aggiungere la cartella del vault senza sostenere costi ulteriori. L’accesso remoto era già gestito tramite Tailscale, consentendo la sincronizzazione anche quando il dispositivo non si trovava nella rete domestica.

L’applicazione mobile di Nextcloud non garantisce una sincronizzazione bidirezionale affidabile delle modifiche locali. Per questo è stato utilizzato il plugin Remotely Save, che collega Obsidian a Nextcloud attraverso WebDAV direttamente dall’applicazione.

La configurazione ha richiesto l’installazione del plugin su smartphone e computer, l’inserimento delle credenziali del server Nextcloud e la selezione della stessa cartella per entrambi i dispositivi.

migrazione delle note da evernote a obsidian

conversione dei file enex in markdown

La cancellazione dell’abbonamento non era sufficiente, perché il piano gratuito di Evernote limita l’accesso a 50 note e un solo taccuino. Era quindi necessario esportare l’intero archivio accumulato negli anni.

Lo strumento di esportazione di Evernote ha raccolto i contenuti nel formato proprietario ENEX. Obsidian, però, non supporta direttamente questo tipo di file. La conversione è stata eseguita tramite Yarle, un programma desktop gratuito capace di trasformare i file ENEX in documenti Markdown.

Il trasferimento di tag, date di creazione e nomi dei taccuini richiede la configurazione di un modello specifico. Dopo la conversione, i file Markdown sono stati copiati nel vault e indicizzati rapidamente da Obsidian. Alcuni collegamenti interni hanno avuto bisogno di modifiche e parte della formattazione avanzata di Evernote non è stata conservata.

vantaggi dell’archiviazione locale delle note

Il nuovo sistema ha consentito di ritrovare sul computer le note create sullo smartphone in tempi brevi. Anche il sistema di collegamento tra i contenuti si è dimostrato più utile rispetto a diverse funzioni aggiunte da Evernote negli ultimi anni.

Il risultato principale è il risparmio su un ulteriore abbonamento e, soprattutto, la possibilità di conservare le note come file semplici su hardware di proprietà. I contenuti restano così accessibili e non sono legati esclusivamente alla piattaforma Obsidian.

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