Honor Magic V6 è stato sottoposto a una prova di resistenza particolarmente estrema, tra fango denso, acqua e alte temperature. Il test ha messo alla prova non soltanto la scocca del pieghevole, ma anche le porte, la cerniera, gli schermi e il comparto fotografico. Il dispositivo è stato prima immerso nel fango e successivamente inserito in una lavastoviglie durante un normale ciclo di lavaggio.
Honor Magic V6 sottoposto a una prova nel fango
Per simulare condizioni molto difficili, è stato preparato un contenitore in alluminio con terra bagnata utilizzando acqua raccolta da un barile per la pioggia. Il telefono è stato quindi immerso nella miscela e ricoperto completamente di fango. La sostanza è stata fatta penetrare anche nelle porte di collegamento, all’interno del dispositivo e lungo la cerniera, dopo averlo aperto.
Una prima pulizia è stata effettuata sull’erba, prima di procedere con il risciacquo tramite acqua piovana. Nonostante la quantità di sporco e alcuni rumori provenienti dalla cerniera durante l’apertura e la chiusura, Honor Magic V6 ha continuato a funzionare regolarmente. Il dispositivo è stato utilizzato anche per scattare alcune fotografie prima del passaggio successivo.
la resistenza all’acqua e il lavaggio in lavastoviglie
Il modello dispone delle certificazioni IP68 e IP69K, indicate per la protezione da immersioni, getti d’acqua, acqua calda e polvere. Sulla base di queste caratteristiche, il telefono è stato lasciato aperto nella parte superiore della lavastoviglie, con il detersivo inserito e senza attivare le funzioni di asciugatura riscaldata o di lavaggio extra caldo.
il funzionamento durante il ciclo di lavaggio
A metà del programma, il dispositivo è stato controllato e risultava ancora operativo. Nello stesso cestello è stato inserito anche un Honor Magic 8 Pro, utilizzato per registrare brevemente il test. Dopo circa un’altra ora, il ciclo si è concluso con la fuoriuscita di vapore e un avviso relativo a un possibile surriscaldamento.
La temperatura interna della lavastoviglie può raggiungere valori compresi tra 48 e 60 gradi Celsius, in base al programma selezionato. Nonostante l’avviso, il telefono non si è spento e non ha mostrato problemi evidenti. Sulle superfici in vetro sono rimasti alcuni residui di sapone, rimossi con un semplice panno da cucina.
le conseguenze su schermo, cerniera e fotocamere
Il contatto con il fango ha provocato alcuni piccoli graffi sulla pellicola protettiva dello schermo interno. I segni risultano visibili soltanto osservando il display da una determinata angolazione e non sembrano compromettere l’utilizzo del dispositivo.
Dopo il lavaggio, la cerniera ha smesso quasi del tutto di produrre rumori. Sono state inoltre provate tutte le fotocamere posteriori, compresi gli obiettivi ultragrandangolare, principale e teleobiettivo. Non sono stati rilevati residui di sporco o tracce di infiltrazioni sulle lenti, mentre le immagini hanno mantenuto la qualità abituale.
esito del test di resistenza dell’Honor Magic V6
Al termine della prova, Honor Magic V6 ha superato senza danni rilevanti un test molto severo, caratterizzato da fango, acqua e calore. L’unico effetto evidente ha riguardato la pellicola dello schermo interno, leggermente segnata. Il funzionamento generale, la cerniera e il sistema fotografico sono rimasti sostanzialmente integri.









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