Pixel 11 Pro, il ritratto a 5x è la funzione che quasi nessuno sta usando

Pixel 11 Pro, il ritratto a 5x è la funzione che quasi nessuno sta usando
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Il teleobiettivo da 48 megapixel del Pixel 11 Pro non è un primato. Galaxy S26 Ultra sta sugli stessi 5x ottici, iPhone 18 Pro Max si ferma a 4x. Numeri che si leggono da tre anni e che da soli non spostano niente.

La differenza viene fuori quando alla modalità ritratto dai in pasto quel 5x. Google riconosce il soggetto anche quando soggetto non è una persona: un’auto, un pupazzo Lego, un gatto. E separa i piani con una pulizia che di solito si vede solo sui volti.

È la funzione più interessante del telefono e quasi nessuno la usa. Non perché sia nascosta, ma perché il nome non promette niente.

Due funzioni normali, un risultato che non lo è

Nella fotocamera del Pixel 11 Pro la modalità ritratto offre tre focali: 1x, 2x e 5x. Le prime due le scatta il sensore principale. Il teleobiettivo entra in gioco solo a 5x, ed è lì che cambia tutto.

I ritratti classici lavorano sulla profondità di campo, cioè sulla sfocatura dello sfondo. Sui volti funziona da anni. Su tutto il resto i produttori sono stati prudenti, perché ritagliare i bordi di un oggetto è più complicato che ritagliare una testa.

Il Pixel non mette quel limite. Tocchi il soggetto, attivi il ritratto e lo stacco tra primo piano e sfondo avviene comunque. Sulle auto la separazione regge anche con una recinzione, decorazioni rosse, erba e ghiaia dietro.

Come si usa e quanta distanza serve

Il prezzo da pagare è lo spazio. Un 5x ottico stringe il campo, quindi tra voi e il soggetto deve esserci più aria di quanto sembri. Per un oggetto piccolo bastano due o tre passi. Per un’automobile serve quasi tutta la larghezza di un parcheggio.

TIP: allontanati finché il soggetto riempie circa due terzi dell’inquadratura, poi scatta. Se per riempire il fotogramma devi zoomare ancora, sei troppo vicino e il ritaglio dei bordi perde dettaglio.

Infografica sul ritratto 5x del Pixel 11 Pro: quando usare il teleobiettivo e quando restare sull'1x

Attenzione anche all’altezza. A 5x la compressione prospettica appiattisce tutto: un’auto vista da un metro e ottanta sembra un giocattolo.

Dove lo stacco regge e dove si vede troppo

Sui soggetti con bordi netti il risultato è difficile da distinguere da una foto scattata con un’ottica lunga davvero. Tre decorazioni in legno identiche e sovrapposte vengono separate correttamente anche quando quella davanti copre in parte quella a fuoco.

Anche la sfocatura è calibrata bene. Molti ritratti software esagerano e trasformano lo sfondo in una macchia. Qui basta a portare l’occhio sul soggetto.

I limiti emergono in controluce. Con una luce dura alle spalle il contorno diventa più artificiale e sui gatti il software taglia i baffi da un lato lasciandoli dall’altro. Dettaglio piccolo, ma è la prova che stiamo guardando un calcolo e non un’ottica.

Il confronto con iPhone 18 Pro Max

Apple permette di usare il 4x ottico in modalità ritratto, quindi la funzione esiste anche di là. La differenza è nel ritaglio: sul pupazzo Lego il taglio dell’iPhone si riconosce subito, quello del Pixel sembra una foto normale con lo sfondo lungo.

Non è una disfatta, in alcune situazioni l’iPhone arriva allo stesso risultato. Il punto è la frequenza: se sembra finto ogni volta, la funzione la usi poco.

Quando conviene il 5x invece dell’1x

La regola pratica è semplice. Il 5x conviene quando vuoi staccare il soggetto dallo sfondo senza avvicinarti: modellini, oggetti su un tavolo, animali che non si fanno avvicinare. L’1x conviene quando devi includere il contesto o quando la luce è poca.

Di notte il teleobiettivo ha un sensore più piccolo e un’apertura meno generosa del principale, quindi il rumore sale. Se la foto è notturna meglio lavorare di luce e modalità Notte. Nella guida su perché la modalità Notte a volte peggiora le foto ci sono i casi in cui conviene spegnerla, quindi il ritratto a 5x resta roba da giorno.

Per il quadro completo del telefono c’è il confronto tra modalità ritratto di Pixel 11 Pro XL, iPhone e Galaxy S26 Plus e il pezzo sul Pixel 11 e l’hub famiglia nelle impostazioni.

Domande frequenti sul ritratto a 5x del Pixel 11 Pro

Il ritratto a 5x funziona anche sui video?

No, la modalità ritratto è solo per le foto: nei video resta la profondità di campo reale dell’ottica.

Il soggetto deve restare fermo?

Sì, almeno per un istante. Il ritaglio viene calcolato allo scatto e un soggetto che si muove produce bordi sbagliati.

Perché a volte il teleobiettivo non si attiva?

Perché entra solo sulla focale 5x. Se scegli 1x o 2x scatta il sensore principale anche in modalità ritratto e la sfocatura la costruisce il software partendo da un campo più largo.

Le foto escono a 48 megapixel?

No. Il sensore è da 48 megapixel ma l’output di default è più piccolo: i pixel vengono combinati per ridurre il rumore.

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