Google keep: 6 trucchi semplici per trovare più facilmente le note ogni giorno

Google keep: 6 trucchi semplici per trovare più facilmente le note ogni giorno
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Google Keep può diventare uno strumento più ordinato, riconoscibile e pratico attraverso alcune personalizzazioni semplici. Colori, immagini, etichette, note fissate e widget aiutano a gestire meglio idee, promemoria, liste e informazioni importanti, riducendo il tempo necessario per individuare i contenuti salvati.

google keep con intestazioni personalizzate

immagini per distinguere le categorie

Google Keep non consente di scegliere liberamente qualsiasi colore né di impostare un’immagine come sfondo della nota. Per ottenere un risultato più caratteristico, è possibile creare delle intestazioni grafiche personalizzate da inserire nella parte superiore delle note.

Un’immagine con sfondo blu può identificare le idee per gli articoli, una grafica gialla può essere associata alle ricerche e una rossa alle attività da completare. Le immagini possono essere realizzate con strumenti come Microsoft Paint o Photoshop, oppure generate con Gemini. Per mantenere un aspetto uniforme, è utile utilizzare lo stesso carattere e la stessa struttura, modificando soltanto il colore e il nome della categoria.

Dopo aver salvato il banner, occorre aprire una nota, selezionare il campo del titolo, scegliere “Aggiungi immagine” e inserire il file dalla galleria. Lasciando vuoto il campo del titolo, il contenuto può essere scritto direttamente sotto l’immagine senza ripetere la categoria.

google keep e categorie basate sui colori

uno schema visivo per trovare le note

I colori non servono soltanto a migliorare l’aspetto delle note: possono diventare un vero sistema di archiviazione visiva. Un colore blu può indicare gli appunti di lavoro, il giallo le liste della spesa e l’arancione i promemoria personali.

Google Keep mette a disposizione una galleria di colori e sfondi tematici. Su Android, per modificare l’aspetto di una nota è necessario aprirla, toccare l’icona della tavolozza nell’angolo inferiore sinistro e scegliere una delle opzioni disponibili.

etichette di google keep per organizzare le note

Le etichette permettono di raggruppare le note in base all’argomento, per esempio lavoro, viaggi, acquisti e idee. A differenza dei colori, che offrono un’indicazione immediata, le etichette consentono di raggiungere tutte le note collegate a uno specifico tema senza scorrere l’intero elenco.

Una singola nota può contenere più etichette. Una prenotazione alberghiera con indicazioni sui luoghi da visitare, per esempio, può essere associata sia a “Viaggi” sia a “Pianificazione”.

note fissate e widget di google keep

le informazioni più utilizzate sempre disponibili

Le note consultate più spesso possono essere fissate nella parte superiore dell’applicazione tramite l’icona della puntina. Questa funzione è indicata per liste di cose da fare, dati di riferimento, progetti in corso e liste della spesa utilizzate durante la settimana.

I widget di Google Keep portano le informazioni principali direttamente nella schermata iniziale dello smartphone. Il widget “Nota singola” mostra una nota o una lista specifica, mentre “Raccolta di note” visualizza più contenuti, comprese tutte le note, soltanto quelle fissate o quelle associate a una determinata etichetta. Il widget “Acquisizione rapida” consente invece di creare note e liste dalla schermata principale.

Per aggiungere un widget è necessario tenere premuta un’area vuota della schermata iniziale, selezionare “Widget”, individuare Google Keep e scegliere l’opzione desiderata.

filtri di ricerca per trovare le note in google keep

La ricerca di Google Keep permette di individuare i contenuti anche senza ricordare le parole esatte utilizzate. Toccando la barra di ricerca, è possibile applicare filtri relativi a tipi di contenuto, etichette, elementi, persone e colori.

Il filtro dei tipi identifica liste, promemoria, registrazioni e URL. Le etichette restringono i risultati in base agli argomenti, mentre la categoria degli elementi raggruppa contenuti legati a libri, cibo, musica e viaggi. Sono disponibili anche filtri relativi alle persone con cui le note sono state condivise e al loro colore.

Google Keep può inoltre riconoscere il testo presente nelle immagini, come quello di una ricevuta, rendendolo ricercabile. Intestazioni grafiche, colori, etichette, note fissate, widget e filtri rendono così l’organizzazione quotidiana più chiara e riducono la necessità di scorrere manualmente l’elenco delle note.

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