Iphone duo, oltre 110 denunce per furto di carte e truffe da 4,6 milioni: la polizia accusa apple di scarsa responsabilità aziendale

Iphone duo, oltre 110 denunce per furto di carte e truffe da 4,6 milioni: la polizia accusa apple di scarsa responsabilità aziendale
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Oltre 110 persone hanno denunciato a Hong Kong presunti utilizzi fraudolenti delle loro carte di credito durante i preordini del nuovo iPhone Duo, il primo smartphone pieghevole di Apple. Le segnalazioni, rese note il 17 ottobre 2026, riguardano un importo complessivo di circa 4,6 milioni di dollari di Hong Kong. La polizia ha espresso forte preoccupazione per la mancata attivazione del sistema di verifica 3D Secure da parte dell’azienda.

iPhone Duo e frodi con carta di credito a Hong Kong

Durante l’apertura dei preordini dell’iPhone Duo, avvenuta la sera del 16 ottobre, sono emersi numerosi casi di transazioni sospette. Secondo le autorità, il valore più elevato associato a una singola denuncia è vicino ai 230.000 dollari di Hong Kong, una somma equivalente all’acquisto di circa 12 iPhone Duo.

La polizia ha classificato provvisoriamente i casi come ottenimento di beni attraverso l’inganno. Le indagini sono state affidate alla divisione incaricata della sicurezza informatica e dei reati tecnologici, che continua a collaborare con Apple per individuare e annullare gli ordini fraudolenti.

mancata attivazione del sistema 3d secure

Le autorità di Hong Kong, l’ente monetario locale e il settore bancario avevano già discusso con Apple possibili strumenti di prevenzione dopo i precedenti episodi collegati ai preordini dell’iPhone 18 Pro. In più occasioni era stata suggerita l’adozione del 3D Secure, ma il sistema non è stato utilizzato nemmeno per i preordini dell’iPhone Duo.

come funziona la verifica 3ds

Il 3D Secure è un meccanismo internazionale per la protezione dei pagamenti con carta effettuati online. Oltre al numero della carta, alla scadenza e al codice di sicurezza, la banca può richiedere una conferma aggiuntiva dell’identità. Tra le modalità previste rientrano un codice temporaneo oppure l’autorizzazione tramite l’app bancaria.

In questo modo, anche nel caso in cui soggetti fraudolenti entrino in possesso dei dati principali della carta, la transazione potrebbe essere bloccata senza la verifica supplementare. La polizia ha sostenuto che l’assenza di questo strumento abbia lasciato spazio a nuovi tentativi di frode.

A Hong Kong non esiste, al momento, una norma che imponga ai commercianti online l’utilizzo obbligatorio del 3D Secure. Apple ha comunicato di aver aggiornato i propri modelli interni di valutazione del rischio e di aver potenziato il personale incaricato del controllo delle transazioni. Tra le misure suggerite figurano anche il blocco degli indirizzi IP sospetti, la verifica dei dati di ordinazione e l’innalzamento delle soglie di controllo.

apple annulla gli ordini fraudolenti

Apple ha dichiarato che tutti gli ordini ricevuti per l’iPhone Duo saranno sottoposti a verifica prima dell’elaborazione definitiva. L’azienda ha inoltre comunicato di essere impegnata nell’identificazione delle operazioni irregolari e nell’annullamento delle transazioni fraudolente.

Alcuni importi visualizzati dai titolari delle carte potrebbero corrispondere soltanto a una preautorizzazione, senza che il pagamento sia stato completato. Quando una transazione viene riconosciuta come fraudolenta, il rimborso può richiedere da 3 a 7 giorni lavorativi, in base ai tempi stabiliti dalla società emittente della carta.

La cifra complessiva di 4,6 milioni di dollari indicata dalla polizia non rappresenta quindi necessariamente la somma già incassata né la perdita finale sostenuta dai titolari delle carte.

precedenti frodi legate all’iphone 18 pro

Le autorità hanno fornito anche un aggiornamento sull’indagine relativa ai preordini dell’iPhone 18 Pro. Le denunce raccolte sono salite a 1.572, per un valore complessivo di circa 31 milioni di dollari di Hong Kong. Considerata la grande quantità di dati finanziari da esaminare, l’inchiesta è ancora in corso e non risultano arresti.

cosa fare in caso di transazione non autorizzata

In presenza di un movimento non riconosciuto sulla carta, è necessario avvisare senza ritardi la banca emittente, Apple e la polizia. La banca può procedere alla sospensione della carta tramite l’applicazione o il servizio clienti. In caso di utilizzo prudente dello strumento di pagamento e di segnalazione tempestiva, l’istituto può assistere il cliente nelle procedure di rimborso previste.

Per agevolare gli accertamenti è importante conservare le notifiche bancarie, le ricevute e ogni informazione relativa alle operazioni contestate.

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