Tastiera Samsung: Good Lock risolve il layout, ma Gboard resta la mia scelta principale

Tastiera Samsung: Good Lock risolve il layout, ma Gboard resta la mia scelta principale
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Samsung Keyboard si avvicina più che mai a Gboard grazie a una dotazione completa, a numerose possibilità di personalizzazione e a strumenti basati sull’intelligenza artificiale. Il confronto diretto mostra però che la tastiera Google conserva un vantaggio nelle funzioni intelligenti, soprattutto per quanto riguarda la correzione automatica e i suggerimenti durante la digitazione.

Samsung Keyboard offre più strumenti per la digitazione

La tastiera Samsung include diverse funzioni utili per l’uso quotidiano, anche senza ricorrere ai moduli di Good Lock. Sono disponibili la riga dedicata ai numeri, la modalità a una mano, la modalità fluttuante, il ridimensionamento della tastiera e una barra con collegamenti rapidi.

Il clipboard di Samsung Keyboard è più completo

Uno degli aspetti più convincenti è il gestore degli appunti. Gboard conserva soltanto un numero limitato di elementi recenti e quelli non fissati possono scomparire dopo un’ora. Il clipboard collegato alla tastiera Samsung, invece, mantiene più contenuti e non elimina autonomamente quelli meno recenti: gli elementi vengono rimossi soltanto quando nuovi contenuti prendono il loro posto.

Samsung Keyboard integra inoltre Writing assist, che permette di utilizzare strumenti Galaxy AI per il controllo ortografico e grammaticale, la modifica dello stile di scrittura, la sintesi dei testi e la composizione dei contenuti. Anche la digitazione tramite scorrimento risulta migliorata e tende a commettere meno errori rispetto al passato.

Keys Cafe amplia la personalizzazione della tastiera Samsung

La tastiera Samsung offre impostazioni estetiche di base, ma l’integrazione con Good Lock consente di intervenire in modo molto più ampio attraverso Keys Cafe e Theme Park. Keys Cafe permette di ricreare configurazioni simili a quelle utilizzate con Gboard, modificando la posizione dei tasti in base alle preferenze.

È possibile, per esempio, spostare il tasto per il cambio della lingua e correggere la posizione della virgola, evitando pressioni involontarie. Il modulo permette anche di uniformare l’altezza dei tasti numerici a quella degli altri pulsanti e di cambiare i colori dello sfondo e dei caratteri per gruppi specifici, come lettere, numeri e comandi speciali.

Keys Cafe è stato reso disponibile a livello globale nell’aprile 2025. Prima di quella diffusione, il modulo non era accessibile in alcune regioni.

Gboard resta superiore nelle funzioni intelligenti

La personalizzazione non è sufficiente quando una tastiera non interpreta correttamente ciò che viene scritto. In questo ambito, Gboard mantiene un vantaggio netto. Quando corregge una parola non presente nel dizionario, consente di recuperare rapidamente la forma originale anche dopo aver continuato a digitare. Samsung Keyboard, invece, mostra la versione iniziale soltanto tornando indietro fino alla parola modificata.

Gboard apprende inoltre più rapidamente le sequenze di testo. Nel caso di una traslitterazione inglese di una frase araba, la tastiera Google ha iniziato a suggerire le parole successive dopo pochi utilizzi, senza richiedere l’inserimento manuale nel dizionario. Samsung Keyboard non ha offerto lo stesso comportamento dopo diverse digitazioni.

Anche la correzione automatica presenta alcune differenze. Samsung Keyboard ha trasformato più volte il termine “azerty” in “alerts”. La riduzione della sensibilità della sostituzione automatica ha risolto il problema, ma ha limitato anche l’inserimento automatico degli apostrofi in parole come “didnt” e “cant”. Gboard, invece, gestisce queste contrazioni con maggiore continuità.

La digitazione tramite scorrimento è più simile tra le due tastiere, ma Gboard continua a individuare meglio la parola corretta anche quando il percorso del dito non passa esattamente sulle lettere giuste.

Samsung Keyboard migliora, ma Gboard resta la scelta principale

Good Lock rende Samsung Keyboard una delle soluzioni più personalizzabili, mentre il clipboard e gli strumenti integrati possono risultare più pratici di quelli disponibili su Gboard. La funzione principale di una tastiera, però, resta la digitazione.

Al momento, le funzioni intelligenti di Gboard garantiscono maggiore rapidità e fluidità rispetto alle modifiche estetiche offerte da Samsung Keyboard. Il confronto si conclude quindi a favore della tastiera Google, in attesa di miglioramenti nelle previsioni e nella correzione automatica della soluzione Samsung.

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