Trump contro il termine AI: la Casa Bianca ordina di usare SI e definisce i sostenitori del vecchio nome nemici

Donald Trump ha riaperto il dibattito sulla terminologia legata all’intelligenza artificiale, chiedendo di sostituire l’espressione “Artificial Intelligence” con “Super Intelligence”. La direttiva riguarda ufficialmente il governo federale, mentre aziende private e cittadini non sono obbligati a modificare il proprio linguaggio.
trump vuole sostituire ai con si nei documenti federali
L’8 ottobre 2026, Donald Trump ha scritto su Truth Social che la Casa Bianca considererà “nemico” chi continuerà a utilizzare il termine Artificial Intelligence invece di Super Intelligence. L’affermazione si inserisce in una decisione già formalizzata il 29 settembre, quando il presidente ha firmato l’ordine esecutivo numero 14434, intitolato “Inaugurating the Era of Super Intelligence”.
Il provvedimento impone ai dipartimenti dell’amministrazione federale di usare le espressioni Super Intelligence e SI nelle comunicazioni ufficiali, nei siti istituzionali, nei rapporti e nei documenti relativi alle politiche pubbliche, sempre nei limiti consentiti dalla legge. Le norme, i contratti e gli altri documenti storici già emessi non devono essere modificati.
il dipartimento di giustizia ha già adottato la nuova terminologia
Il cambiamento ha iniziato a essere applicato all’interno delle istituzioni. Il Dipartimento di Giustizia statunitense ha inviato il 6 ottobre indicazioni al personale, chiedendo di utilizzare SI nella maggior parte dei contesti formali, inclusi alcuni documenti depositati in tribunale.
Le dichiarazioni di Trump non ampliano l’ambito giuridico dell’ordine esecutivo. Al momento, non risultano sanzioni per le imprese private o per i cittadini che continuano a usare la sigla AI. La direttiva, infatti, si applica all’apparato esecutivo federale e non impone un rebranding generale alle società tecnologiche.
- Donald Trump
il sito ai.gov usa si, ma conserva ancora il vecchio indirizzo
Anche il portale istituzionale dedicato alle politiche statunitensi sull’intelligenza artificiale è stato aggiornato. Il sito AI.gov utilizza ora nei contenuti le definizioni Super Intelligence e SI per presentare le iniziative dell’amministrazione Trump.
Nonostante le modifiche testuali, l’indirizzo web è ancora ai.gov e il titolo della pagina continua a riportare la denominazione AI.Gov. Inoltre, altre pagine ufficiali della Casa Bianca mantengono l’espressione “Artificial Intelligence”, segnalando che il passaggio alla nuova terminologia non è stato completato in modo uniforme.
superintelligenza e intelligenza artificiale non indicano lo stesso concetto
Nel settore tecnologico, il termine Superintelligence viene generalmente usato per descrivere un’intelligenza artificiale con capacità superiori a quelle umane. La sigla AI, invece, indica in senso più ampio l’insieme delle tecnologie basate sull’intelligenza artificiale.
L’ordine esecutivo di Trump richiama la definizione di AI già presente nella legislazione statunitense e la utilizza come base per adottare il termine SI nei documenti governativi. In questo modo, due espressioni originariamente associate a concetti differenti vengono trattate come equivalenti nell’ambito della comunicazione ufficiale.
musk valuta il cambio di nome per spacexai
La scelta della Casa Bianca ha suscitato reazioni anche nel mondo delle imprese tecnologiche. Elon Musk, amministratore delegato di Tesla e SpaceX, ha dichiarato su X di voler valutare la sostituzione del nome SpaceXAI con SpaceXSI. Al momento, però, l’account collegato al progetto continua a utilizzare la denominazione SpaceXAI.
Sam Altman, amministratore delegato di OpenAI, ha invece comunicato che non è prevista alcuna modifica al nome dell’azienda. Anche per OpenAI, come per le altre società private, l’ordine esecutivo non prevede un obbligo di adeguamento.
- Elon Musk
- Sam Altman
apple intelligence resta al centro delle discussioni
La vicenda ha coinvolto anche Apple Intelligence, il cui nome contiene la sigla AI. Mark Gurman, giornalista di Bloomberg, ha osservato pubblicamente che sarà interessante vedere quale decisione prenderà Apple. Tra le ipotesi ironiche circolate online c’è quella di rinominare il servizio “Siri Intelligence”, così da ottenere la sigla SI.
La formulazione particolarmente dura utilizzata da Trump non modifica le regole attualmente in vigore. Apple, OpenAI, SpaceX e le altre aziende private possono continuare a usare AI nei nomi dei prodotti, nei documenti aziendali e nella comunicazione commerciale. La stessa libertà vale per gli utenti nelle conversazioni quotidiane.
- Mark Gurman
- Apple
