Trump contro il termine ai: l’ordine della casa bianca impone di usare si

La Casa Bianca ha avviato una revisione del linguaggio ufficiale sull’intelligenza artificiale, sostituendo in diversi contesti il termine “AI” con “Super Intelligence”, abbreviato in “SI”. L’iniziativa nasce da un ordine esecutivo firmato da Donald Trump e ha riacceso il dibattito sul significato dei due concetti, oltre a coinvolgere aziende tecnologiche e servizi digitali già associati alla sigla AI.
donald trump chiede di sostituire ai con si
Il presidente statunitense Donald Trump ha dichiarato che le persone e le realtà che continueranno a utilizzare l’espressione “Artificial Intelligence” invece di “Super Intelligence” potrebbero essere considerate dalla Casa Bianca come “nemiche”. La dichiarazione è stata pubblicata su Truth Social l’8 ottobre.
In precedenza, il presidente aveva firmato l’ordine esecutivo numero 14434, intitolato “Inaugurating the Era of Super Intelligence”. Il provvedimento stabilisce che i dipartimenti dell’amministrazione federale utilizzino la sigla SI e la denominazione “Super Intelligence” nelle comunicazioni ufficiali, nei siti istituzionali, nei rapporti e nei documenti relativi alle politiche pubbliche, quando consentito dalla legge.
l’ordine esecutivo riguarda solo l’amministrazione federale
La disposizione non impone la modifica delle leggi già emanate, dei contratti esistenti o degli altri documenti storici. Inoltre, il provvedimento si applica esclusivamente al ramo esecutivo federale e non vieta ai cittadini o alle imprese private di continuare a usare il termine AI.
Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha già trasmesso indicazioni interne al personale, chiedendo di adottare la nuova terminologia nella maggior parte delle occasioni formali, comprese alcune tipologie di documenti giudiziari. Al momento, non risultano sanzioni per le aziende private che mantengono l’espressione Artificial Intelligence.
- Donald Trump, presidente degli Stati Uniti
- Elon Musk, amministratore delegato di Tesla e SpaceX
- Sam Altman, amministratore delegato di OpenAI
- Mark Gurman, giornalista di Bloomberg
il sito ai.gov usa si ma conserva il vecchio indirizzo
Il cambiamento è visibile anche sul portale istituzionale dedicato alle politiche statunitensi sull’intelligenza artificiale. Il sito AI.gov utilizza nei contenuti le espressioni “Super Intelligence” e “SI”, ma conserva l’indirizzo web originale e il titolo AI.Gov.
Alcune pagine ufficiali della Casa Bianca continuano inoltre a riportare la denominazione “Artificial Intelligence”. La situazione mostra che la sostituzione terminologica non è stata ancora completata in tutti i canali governativi.
super intelligence e intelligenza artificiale non indicano lo stesso concetto
Nel settore tecnologico, il termine “superintelligence” viene normalmente utilizzato per descrivere un’intelligenza artificiale con capacità superiori a quelle umane. La sigla AI, invece, identifica in senso più ampio l’insieme delle tecnologie basate sull’intelligenza artificiale.
L’ordine esecutivo collega la nuova denominazione alla definizione di AI già presente nella legislazione statunitense. In questo modo, due espressioni con significati originariamente differenti vengono trattate come equivalenti all’interno della comunicazione ufficiale del governo.
musk valuta il cambio di nome per spacexai
La richiesta presidenziale ha attirato l’attenzione anche nel settore privato. Elon Musk ha scritto su X che l’attività di intelligenza artificiale di SpaceX potrebbe essere rinominata SpaceXSI al posto di SpaceXAI. Al momento, però, l’account collegato al progetto continua a utilizzare il nome originale.
Sam Altman ha invece dichiarato che OpenAI non prevede di modificare la propria denominazione. Anche Apple Intelligence è diventata oggetto di discussione, poiché la sua sigla coincide con AI. Tra le proposte ironiche circolate online figura “Siri Intelligence”, che consentirebbe di utilizzare l’abbreviazione SI.
Nonostante il tono deciso usato da Trump, l’ordine esecutivo non obbliga Apple, OpenAI o le altre società private a cambiare nome. La stessa libertà vale per gli utenti, che possono continuare a utilizzare il termine AI nelle conversazioni quotidiane e nei nomi dei prodotti.
