Sincronizzazione tra galleria samsung e google foto: come attivarla subito correttamente

Sincronizzazione tra galleria samsung e google foto: come attivarla subito correttamente
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Samsung Gallery introduce la sincronizzazione diretta con Google Photos, offrendo una nuova modalità per conservare online foto e video senza dover utilizzare necessariamente l’app Google per il backup. La novità arriva dopo la conclusione dell’integrazione con OneDrive e riguarda soprattutto chi preferisce gestire i contenuti attraverso la galleria Samsung, mantenendo il salvataggio nel proprio account Google.

Samsung Gallery cambia il sistema di backup

Per molto tempo Samsung Gallery ha utilizzato OneDrive come servizio per il backup automatico. L’integrazione permetteva di salvare immagini e video senza ricorrere ad applicazioni aggiuntive o a procedure manuali. Dal 30 settembre 2026, però, l’opzione “Sincronizza con OneDrive” non è più disponibile all’interno dell’app Gallery.

I contenuti già caricati su OneDrive restano al sicuro. Il backup sul servizio Microsoft è ancora possibile, ma deve essere effettuato direttamente tramite l’app OneDrive, con una procedura meno immediata rispetto al passato. La principale novità consiste nella possibilità di collegare Samsung Gallery a Google Photos per sincronizzare foto e video.

Come attivare la sincronizzazione tra Samsung Gallery e Google Photos

La configurazione richiede un account Google personale. Gli account Google Workspace, utilizzati per esempio in ambito lavorativo o scolastico, non sono supportati. È inoltre necessario disporre della versione 15.9.01.7 o successiva di Samsung Gallery, scaricabile attraverso il Galaxy Store.

Procedura per collegare l’account Google

L’attivazione della sincronizzazione avviene dalle impostazioni dell’app seguendo questi passaggi:

  • Aprire l’app Samsung Gallery.
  • Selezionare l’icona Menu nella parte inferiore dello schermo e accedere a Impostazioni.
  • Entrare nella sezione Sincronizza foto e video.
  • Scegliere l’account Google destinato al backup.
  • Premere Continua per completare l’impostazione.

Dopo il collegamento, Samsung Gallery mostra lo stato dello spazio disponibile sull’account Google e avvia il salvataggio. In modalità predefinita viene sincronizzato il rullino fotografico, mentre dalla voce Album da sincronizzare è possibile modificare la selezione. Le impostazioni consentono anche di autorizzare la sincronizzazione tramite rete mobile o durante il roaming.

Come funzionano eliminazioni e modifiche

Una volta completata la configurazione, le librerie di Samsung Gallery e Google Photos rimangono sincronizzate. Le immagini salvate possono essere visualizzate nell’app Google Photos o tramite il web. L’eliminazione di una foto da una delle due applicazioni comporta la rimozione automatica anche dall’altra.

Il comportamento delle modifiche varia in base all’app utilizzata:

  • Una modifica effettuata in Samsung Gallery viene aggiornata sugli altri dispositivi Samsung, mentre in Google Photos appare come una nuova foto.
  • Una modifica eseguita in Google Photos viene riportata anche all’interno di Samsung Gallery.

Limiti del backup di Samsung Gallery

La sincronizzazione con Google Photos non rende superflua l’app Google. Le foto caricate attraverso Gallery Cloud Sync non vengono mostrate nelle sezioni Ricordi, In evidenza, Album live e Ricerca di Google Photos. Anche la ricerca sul web non consente di individuare i contenuti salvati tramite il sistema Samsung.

Samsung Gallery mostra inoltre soltanto foto e video sincronizzati attraverso Gallery Cloud Sync. I contenuti caricati da un altro dispositivo utilizzando direttamente Google Photos non compaiono nella galleria Samsung. Manca anche un’opzione per eseguire un backup manuale di singoli elementi.

Vantaggi e conseguenze per gli utenti

Il nuovo sistema permette di usare Samsung Gallery per la gestione quotidiana dei contenuti senza mantenere Google Photos installato esclusivamente per il backup. Per chi utilizza già l’ecosistema Google, l’integrazione rappresenta un aggiornamento diretto e funzionale.

La modifica risulta meno conveniente per chi dispone di un abbonamento Microsoft 365 e utilizza lo spazio OneDrive, perché il salvataggio richiede ora l’app Microsoft separata. Google Photos continua a essere necessario per accedere alle funzioni complete di ricerca, organizzazione e gestione avanzata dei contenuti.

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