Display smart di apple in arrivo questo mese: può sfidare il vantaggio di google nella casa intelligente

Display smart di apple in arrivo questo mese: può sfidare il vantaggio di google nella casa intelligente
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Apple prepara una nuova offensiva nel settore della smart home, con il possibile debutto di tre dispositivi pensati per rafforzare la presenza dell’azienda nell’automazione domestica. Secondo una recente indiscrezione, il 13 ottobre potrebbero essere presentati un nuovo display intelligente, una seconda generazione di HomePod mini e una versione più potente di Apple TV 4K.

apple smart display con design ispirato all’imac g4

Il prodotto principale della nuova strategia sarebbe uno smart display da banco, identificato internamente con il codice J490. Il dispositivo dovrebbe integrare uno schermo quadrato da circa sei pollici, con angoli arrotondati e cornici sottili da un quarto di pollice.

Il pannello sarebbe sostenuto da una base circolare in alluminio attraverso un braccio metallico inclinabile, con un’estetica che richiama il caratteristico design dell’iMac G4 del 2002. Non sarebbe prevista una batteria integrata e mancherebbero sia i pulsanti per il volume sia quello di accensione. L’alimentazione dovrebbe avvenire tramite USB-C.

apple smart display anche in versione da parete

Accanto al modello da appoggio, Apple starebbe sviluppando una variante piatta e predisposta per il montaggio a parete. Questa versione sarebbe identificata dal codice J491 e manterrebbe la funzione di hub per la gestione delle attività e dei dispositivi domestici.

riconoscimento degli utenti e sistema operativo personalizzato

Tra le caratteristiche più rilevanti del nuovo display ci sarebbe il riconoscimento personalizzato delle persone presenti in casa. La combinazione tra riconoscimento vocale e fotocamera frontale dovrebbe consentire al dispositivo di identificare l’utente che si avvicina e di modificare automaticamente l’interfaccia.

In base alla persona riconosciuta, lo schermo potrebbe mostrare contatti, note, calendario e widget preferiti. Sarebbe inoltre prevista una modalità privacy per gli ospiti, insieme alla possibilità di utilizzare l’iPhone per l’autenticazione alternativa.

Il sistema operativo dovrebbe riunire elementi provenienti da diverse piattaforme Apple. L’interfaccia includerebbe applicazioni organizzate in pannelli separati, nello stile di iPadOS, oltre a una disposizione delle icone ispirata a watchOS. Sarebbero presenti anche schermate con orologio e slideshow fotografici, simili alla modalità StandBy di iOS.

homepod mini 2 e apple tv 4k più veloci

La presentazione del nuovo display potrebbe essere accompagnata dall’aggiornamento di altri due prodotti. Apple dovrebbe infatti annunciare il primo rinnovamento di HomePod mini dal 2020, con nuovi colori e un chip più veloce.

La gamma potrebbe comprendere anche una Apple TV 4K aggiornata, progettata per offrire prestazioni superiori. Dal punto di vista estetico, entrambi i dispositivi dovrebbero rimanere molto simili alle generazioni attuali.

Il principale cambiamento sarebbe interno: HomePod mini 2 e Apple TV 4K sarebbero ottimizzati per eseguire i nuovi modelli di intelligenza artificiale di Apple, sia direttamente sul dispositivo sia attraverso servizi basati sul cloud.

la concorrenza con google nella smart home

Per lungo tempo Google e Amazon hanno occupato una posizione dominante nel mercato della casa intelligente, mentre Apple ha mantenuto un ruolo più limitato con HomePod e HomePod mini. L’assenza di un vero display smart ha lasciato spazio ai prodotti della linea Nest Hub, al Nest Hub Max e al Pixel Tablet con modalità hub.

Il Pixel Tablet avrebbe però evidenziato alcuni compromessi. Il dispositivo è stato concepito sia come tablet per il soggiorno sia come centro per la smart home, senza riuscire a offrire pienamente l’esperienza di nessuna delle due categorie. La modalità hub non avrebbe garantito la stessa disponibilità continua e immediatezza dei dispositivi Nest dedicati.

A queste difficoltà si aggiungono le segnalazioni relative a malfunzionamenti nelle automazioni di Google Home, risposte lente o errate dell’assistente e una transizione verso Gemini descritta come graduale e frammentata. L’ingresso di Apple potrebbe quindi offrire agli utenti un’alternativa sostenuta da un ecosistema già consolidato e considerata relativamente attenta alla privacy.

apple e google verso una nuova sfida nella casa intelligente

Con un display dedicato, il passaggio tra più utenti e una Siri rinnovata, Apple potrebbe entrare direttamente nel settore presidiato da Google. Per difendere la propria posizione, Google dovrebbe intervenire sui problemi ancora presenti in Google Home e Gemini e valutare il rilancio della linea Nest Hub.

La possibile presentazione del 13 ottobre segnerebbe quindi un cambio di passo per Apple, che passerebbe da una presenza limitata a una proposta completa composta da display intelligente, altoparlante e set-top box.

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