RAM Plus è una funzione presente da anni su molti smartphone e tablet Samsung Galaxy. L’impostazione amplia virtualmente la memoria disponibile utilizzando parte dello spazio di archiviazione interno, con l’obiettivo di mantenere più applicazioni sospese in background. Su dispositivi dotati di molta RAM fisica, però, il vantaggio può risultare limitato e, in alcuni casi, la reattività può peggiorare. Una prova condotta su un Samsung Galaxy Z Flip 7 ha evidenziato differenze concrete nella fluidità, nella gestione delle applicazioni e nell’ottimizzazione della batteria dopo la disattivazione della funzione.
ram plus di samsung: come funziona
RAM Plus è il sistema di espansione della memoria virtuale sviluppato da Samsung. Il meccanismo sfrutta una parte dello spazio di archiviazione per creare una riserva aggiuntiva, destinata soprattutto a conservare le applicazioni sospese quando la memoria fisica è sotto pressione.
memoria virtuale e zram non sono la stessa cosa
Sul Galaxy Z Flip 7 l’impostazione è configurata inizialmente su 8 GB, ma può essere portata fino a 12 GB oppure ridotta a 2 GB, procedendo con incrementi di 2 GB. Samsung non ha pubblicato una documentazione tecnica completa sul funzionamento interno della tecnologia, limitandosi a indicare che, quando necessario, viene utilizzato lo spazio di archiviazione.
Secondo le osservazioni degli sviluppatori, il sistema combina la memoria fisica con lo storage per ottenere una capacità virtuale destinata alle applicazioni in background. La quantità selezionata nel menu non viene quindi consumata necessariamente tutta e subito. Anche con RAM Plus disattivata, resta attiva la ZRAM, una partizione permanente del modulo di memoria. Nel caso esaminato erano disponibili 4 GB di ZRAM: impostando RAM Plus su 2 GB, la memoria estesa complessiva arrivava quindi a circa 6 GB.
ram plus può rallentare gli smartphone galaxy
La memoria virtuale può essere utile soprattutto su dispositivi economici o di fascia media con una dotazione ridotta di RAM. In questi casi consente di conservare più attività in cache, evitando la chiusura troppo rapida dei processi. Sui modelli di fascia alta con molta memoria fisica, come il Galaxy Z Flip 7 con 12 GB di RAM, il beneficio appare invece contenuto.
Le partizioni utilizzate per lo scambio virtuale sono infatti più lente della RAM fisica, perché dipendono dalle velocità di lettura e scrittura della memoria flash. Quando le applicazioni attive vengono gestite attraverso la memoria estesa, la navigazione può risultare meno fluida rispetto all’utilizzo della memoria nativa. Sul dispositivo analizzato erano stati rilevati, nel tempo, ritardi occasionali nell’interfaccia e nel passaggio tra le applicazioni recenti.
test del galaxy z flip 7 senza ram plus
La verifica è stata svolta per oltre una settimana attraverso l’uso quotidiano di giochi e applicazioni, senza ricorrere a test sintetici da laboratorio. I risultati hanno mostrato comportamenti differenti in base al software utilizzato, ma anche una sensazione generale di maggiore reattività con RAM Plus disattivata.
multitasking reale e maggiore fluidità
Con Minecraft, il ritorno alla sessione dalla schermata principale continuava a richiedere il ricaricamento del gioco. Il caricamento, però, risultava più rapido e non presentava il blocco a metà barra riscontrato talvolta con RAM Plus attiva.
Albion Online restava in memoria anche sotto tre o quattro applicazioni aperte e richiedeva un riavvio completo soltanto dopo l’apertura di una quinta app. Con RAM Plus attiva, la conservazione in background era invece irregolare, arrivando in alcuni casi a mantenere il gioco attivo con circa sei applicazioni aperte. La velocità del gioco non appariva compromessa, mentre il risveglio del dispositivo e la risposta al tocco sembravano più puliti e immediati senza memoria virtuale.
Anche lavorando a un progetto multimediale da 2 GB in Instagram Edits, il ritorno alla timeline rimaneva possibile con diverse app sovrapposte. La differenza era contenuta, ma diventava più riconoscibile durante attività prolungate e impegnative, quando il telefono ricorreva soprattutto alla memoria fisica più veloce.
il multitasking non è peggiorato senza ram plus
La disattivazione della funzione non ha ridotto il numero di applicazioni mantenute in memoria dal Galaxy Z Flip 7. Durante la prova risultavano aperte in background 43 applicazioni con una in esecuzione, oppure 41 sospese mentre due operavano in modalità schermo diviso.
Il risultato coincideva con quello ottenibile usando RAM Plus impostata su 8 GB. Anche sotto questo carico, la memoria fisica non raggiungeva il limite: l’utilizzo rimaneva tra 7 e 8 GB, lasciando circa 3-4 GB liberi. In condizioni simili, la gestione delle app attraverso la RAM reale risultava più rapida rispetto al ricorso allo spazio di archiviazione convertito in memoria virtuale.
quando disattivare ram plus su un samsung galaxy
Su uno smartphone con una dotazione elevata di RAM, RAM Plus può essere superflua se il sistema riesce già a mantenere in background il carico di lavoro richiesto. Nel test non sono emersi problemi di multitasking né una riduzione delle applicazioni disponibili dopo la disattivazione. Al contrario, il Galaxy Z Flip 7 è apparso più scorrevole nei passaggi tra le app, con meno micro-interruzioni nelle animazioni e una batteria descritta come più ottimizzata.
Anche lo spazio interno rappresenta un elemento da valutare: RAM Plus può occupare in modo permanente alcuni gigabyte dell’archiviazione, circa 2 GB o più nel caso osservato. La quantità aumenta selezionando un valore superiore di memoria virtuale.
La funzione può quindi avere maggiore utilità sui dispositivi che chiudono frequentemente le applicazioni in background per carenza di RAM. Quando la memoria fisica è sufficiente e il multitasking non presenta difficoltà, l’impostazione può essere disattivata oppure mantenuta al livello minimo disponibile.






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