Google contacts potrebbe presto introdurre un modo intelligente per condividere i biglietti da visita digitali

Google Contacts potrebbe introdurre una nuova modalità per condividere le Calling Card con persone che non hanno ancora salvato il contatto. La funzione, individuata nel codice di una versione dell’app, consentirebbe di includere l’immagine del biglietto da visita digitale direttamente nei file VCF, senza dover effettuare prima una chiamata.

google contacts e condivisione delle calling card

Le Calling Card permettono di personalizzare la visualizzazione associata alle chiamate. Attualmente, l’immagine può essere mostrata soltanto ai contatti oppure alle persone che hanno già salvato il numero in rubrica, con un’impostazione pensata per tutelare la privacy degli utenti.

La possibile novità nasce dall’esigenza di condividere queste informazioni anche con una persona conosciuta da poco. Con il sistema attuale, per rendere disponibile la Calling Card sarebbe necessario che uno dei due interlocutori avviasse prima una chiamata. La nuova funzione permetterebbe invece di inviare il contenuto insieme ai dati del contatto.

calling card inserite nei file vcf

Il nuovo sistema dovrebbe utilizzare i file VCF, conosciuti anche come vCard. Si tratta di file di testo standard progettati per conservare e trasferire informazioni come nome, numero di telefono e indirizzo email, consentendo l’importazione rapida di un contatto su uno smartphone.

come funzionerebbe la condivisione

Selezionando “Condividi contatto” dalla scheda di un nominativo, comparirebbe il pannello di condivisione integrato. Nella parte superiore dell’interfaccia verrebbe mostrata la Calling Card associata al contatto. Attraverso l’opzione dedicata alla scelta dei dati da inviare, sarebbe poi possibile visualizzare un nuovo interruttore.

La voce Calling Card comparirebbe all’inizio dell’elenco e risulterebbe selezionata automaticamente insieme alle informazioni testuali di base. Premendo “Avanti”, il file VCF arricchito potrebbe essere trasmesso tramite diversi servizi e strumenti di comunicazione:

  • Quick Share
  • WhatsApp
  • posta elettronica
  • altre piattaforme di messaggistica

importazione della calling card su google contacts

La funzione dovrebbe essere compatibile sia con il proprio profilo sia con qualsiasi altro contatto presente in rubrica che disponga di una Calling Card salvata. Quando il destinatario aprirà il file VCF ricevuto per importarlo, la schermata di Google Contacts mostrerà le informazioni standard insieme all’immagine della scheda digitale.

Dopo il salvataggio del contatto sul dispositivo, l’apertura della relativa scheda potrebbe mostrare in fondo allo schermo un messaggio discreto con l’indicazione “Calling card condivisa con te”. In questo modo sarebbe possibile riconoscere che l’immagine è stata ricevuta tramite il file del contatto.

limiti per le applicazioni di terze parti

Le applicazioni per la gestione dei contatti sviluppate da terze parti possono leggere senza difficoltà le informazioni testuali di base contenute nel file VCF arricchito. Per importare anche i dati relativi alla Calling Card, però, sarebbe comunque necessaria l’app Google Contacts.

disponibilità della nuova funzione

La condivisione delle Calling Card nei file VCF è stata individuata nella versione 4.88.28.981523105 di Google Contacts durante un’analisi del codice dell’applicazione. Si tratta quindi di una funzione ancora in fase di sviluppo e non di uno strumento già disponibile pubblicamente.

Le analisi di questo tipo possono anticipare caratteristiche destinate ad arrivare in futuro, ma non garantiscono il rilascio definitivo. Google potrebbe modificare il progetto, rinviare la distribuzione oppure decidere di non rendere disponibile la funzione agli utenti.

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