Quick Settings di Android può diventare molto più di un semplice pannello per attivare il Bluetooth o la modalità aereo. Attraverso le impostazioni native, alcune applicazioni gratuite e strumenti per l’automazione, è possibile trasformarlo in un centro di controllo personalizzato, con scorciatoie dedicate alla privacy, alla produttività e alla gestione dei dispositivi.
quick settings di android: più funzioni in meno spazio
Il pannello delle impostazioni rapide include comandi utilizzati ogni giorno, tra cui Wi-Fi, dati mobili, Bluetooth, Non disturbare, torcia e modalità aereo. Le funzioni disponibili sono però più numerose di quelle mostrate inizialmente. Android consente anche di disattivare contemporaneamente i sensori dello smartphone, compresi microfono e fotocamera.
quick settings e organizzazione delle tile
Per sfruttare meglio lo spazio disponibile, è possibile ridurre le dimensioni delle tile e rimuovere i comandi meno utili. Tra quelli eliminabili rientrano Sveglia, Wallet, Controlli dispositivo e Trasmetti. La pressione prolungata mantiene accessibili le azioni secondarie, anche quando le tile vengono visualizzate in formato ridotto.
Dopo la riorganizzazione, lo spazio può essere destinato a strumenti più pratici, come il telecomando per la TV, la modalità Focus per limitare le distrazioni e l’accesso rapido alla VPN. Tra le funzioni disponibili di serie rientrano anche le chiavi digitali dell’auto.
toolkit tiles: nuove scorciatoie per android
Le applicazioni di terze parti possono ampliare il numero di comandi disponibili. Toolkit Tiles aggiunge numerose tile al menu di modifica delle impostazioni rapide senza proporre un’interfaccia autonoma complessa. Dopo l’installazione dell’APK, le nuove opzioni compaiono direttamente nell’elenco del pannello.
funzioni e limiti di toolkit tiles
Tra le tile disponibili figurano Add, Remove, Reset, Coin Flip e Dice Roll. Le prime tre funzionano come un contatore di base, mentre le altre consentono di lanciare una moneta o un dado virtuale. Sono presenti anche strumenti come Level, Temperature, Lux Meter e Memory, pensati per rilevare rispettivamente inclinazione, temperatura, luminosità e memoria.
L’esperienza può cambiare in base al dispositivo. Sul Google Pixel 10 Pro, la tile Temperature non ha funzionato e lo strumento Level ha smesso di operare dopo pochi secondi. Sul Samsung Galaxy Tab S9 FE, invece, il livello ha funzionato correttamente. L’applicazione è gratuita e continua a ricevere aggiornamenti.
automazione android con macrodroid e tasker
Per creare comandi ancora più personalizzati è possibile utilizzare MacroDroid e Tasker. Queste applicazioni permettono di associare azioni specifiche alle tile di Quick Settings, concatenando più operazioni o avviando direttamente un’applicazione.
quick settings personalizzate per privacy e lavoro
Le app di automazione risultano utili quando le impostazioni predefinite e Toolkit Tiles non sono sufficienti. Un singolo comando può riunire diverse funzioni legate alla privacy oppure attivare una modalità di lavoro che silenzia le notifiche e apre Slack. In questo modo, lo spazio del pannello viene utilizzato per eseguire più operazioni con una sola azione.
Le impostazioni rapide di Android offrono quindi ampie possibilità di personalizzazione già attraverso gli strumenti integrati. L’aggiunta di Toolkit Tiles, MacroDroid e Tasker consente di ottenere un pannello più completo, anche se possono verificarsi differenze e malfunzionamenti in base al modello utilizzato.





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