Il governo di Hong Kong ha presentato il primo piano quinquennale con una proposta destinata a trasformare la gestione urbana: la realizzazione di un “cervello cittadino basato sull’intelligenza artificiale”. Il progetto punta a collegare dati, sistemi pubblici e strumenti tecnologici per migliorare il controllo della città, la prevenzione dei rischi e la risposta alle emergenze.
ai città cervello: il progetto per la gestione urbana
Il capo dell’esecutivo Lee Ka-chiu ha annunciato la volontà di studiare la creazione di un sistema integrato per la gestione urbana, fondato su intelligenza artificiale, big data e Internet delle cose. L’obiettivo è consentire la condivisione dei dati in tempo reale tra diversi dipartimenti e favorire analisi intelligenti a supporto della sicurezza e dell’amministrazione cittadina.
Per coordinare lo sviluppo dell’iniziativa sarà istituito un apposito gruppo di lavoro sull’AI città cervello. La guida sarà affidata al segretario capo dell’amministrazione, con la partecipazione di diversi uffici governativi.
ai città cervello: la prima fase parte dal centro per le emergenze
La fase iniziale prevede il collegamento con l’infrastruttura digitale del Centro di monitoraggio e supporto alle emergenze del Security Bureau. Attraverso l’analisi automatizzata dei dati, il sistema potrà elaborare avvisi di rischio e previsioni sulle tendenze, sostenendo la gestione degli eventi più gravi e il mantenimento dell’ordine pubblico.
La scelta di partire da un singolo ambito operativo consente di sviluppare il progetto in modo graduale. L’integrazione progressiva con altri dipartimenti dovrebbe ridurre i rischi legati al collegamento simultaneo di tutti i sistemi esistenti.
Secondo il piano quinquennale, il sistema dovrà assicurare:
- monitoraggio in tempo reale delle condizioni e del funzionamento della città;
- segnalazione preventiva dei rischi;
- previsioni immediate sugli sviluppi delle situazioni critiche;
- gestione coordinata delle emergenze.
ai città cervello: satelliti, radar e condivisione dei dati
Il governo intende impiegare tecnologie avanzate come il telerilevamento satellitare, i radar a scansione elettronica e una rete integrata di monitoraggio tridimensionale ad alta densità, estesa agli ambienti terrestri e marittimi.
L’utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale sarà accompagnato dal rafforzamento dello scambio di dati e dell’interconnessione informativa con la Cina continentale. Questa collaborazione dovrebbe migliorare la rapidità nella valutazione e nella diffusione degli avvisi relativi a maltempo intenso e terremoti.
previsioni sulle inondazioni e infrastrutture intelligenti
È inoltre prevista la progettazione di modelli di intelligenza artificiale per realizzare un sistema intelligente di previsione e allerta contro le inondazioni. Il sistema integrerà in tempo reale dati idrologici, precipitazioni e maree, simulando rapidamente i possibili scenari di allagamento.
Anche le infrastrutture tradizionali saranno interessate da un processo di digitalizzazione. Trasporti, energia, drenaggio, approvvigionamento idrico e comunicazioni dovranno adottare gradualmente gemelli digitali, monitoraggio delle condizioni e manutenzione predittiva, così da individuare in anticipo eventuali criticità.
sicurezza antincendio e trasporti con l’intelligenza artificiale
Sul fronte della prevenzione degli incendi, le autorità promuovono sistemi di rilevamento collegati all’Internet delle cose e specifici dispositivi antincendio. Queste soluzioni potranno rappresentare un’alternativa, nel rispetto degli obblighi previsti dalla legge, per aumentare la sicurezza degli edifici più vecchi. L’installazione sarà inoltre incoraggiata, su base volontaria, negli altri immobili ritenuti idonei.
Per la mobilità sarà sviluppata una piattaforma di gestione del traffico. L’impiego combinato di big data e intelligenza artificiale permetterà di prevedere l’evoluzione della circolazione, individuare i punti critici e predisporre piani di emergenza, con l’obiettivo di rendere più efficiente la rete dei trasporti e la pianificazione del settore.
ai città cervello e sperimentazioni nei dipartimenti pubblici
Il governo aveva già creato un gruppo dedicato al miglioramento dell’efficienza tramite l’intelligenza artificiale, coordinato dal vicesegretario capo dell’amministrazione. Dopo aver esaminato l’utilizzo dell’AI negli uffici pubblici, sono stati selezionati come progetti pilota il Companies Registry, il Dipartimento dei trasporti e il Dipartimento degli edifici.
Il nuovo AI città cervello rappresenta quindi un’evoluzione dell’applicazione dell’intelligenza artificiale nei singoli dipartimenti: il passaggio successivo consiste nel collegare i dati tra le diverse amministrazioni per creare una gestione urbana più integrata.







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