Gemini Notebook si prepara a modificare il sistema con cui vengono calcolati i limiti di utilizzo. Dal 2 settembre 2026, la piattaforma passerà dai precedenti tetti basati sul numero di richieste a un modello fondato sulla capacità di calcolo impiegata. La soglia dipenderà quindi dalla complessità delle attività e dalle funzioni utilizzate.
gemini notebook introduce limiti basati sul calcolo
Il nuovo metodo seguirà un’impostazione simile a quella già adottata da Gemini. Il consumo non sarà determinato soltanto dal numero di prompt inviati, ma anche da diversi elementi tecnici legati all’interazione. Tra questi rientrano la lunghezza della richiesta, l’ampiezza del contesto, la durata della conversazione, i modelli impiegati e le funzionalità selezionate.
Fino a oggi, Gemini Notebook, precedentemente noto come NotebookLM, ha utilizzato limiti calcolati in base al numero di prompt. Questo approccio si differenziava da quello adottato da servizi come ChatGPT e Claude, che consideravano il consumo di token. Anche Gemini utilizzava inizialmente un conteggio giornaliero delle richieste, prima di passare, dopo l’evento I/O 2026 di maggio, a un sistema basato sulle risorse di calcolo.
quando cambieranno le soglie di utilizzo
La modifica riguarderà Gemini Notebook a partire dal 2 settembre 2026. Le quote saranno aggiornate ogni cinque ore, fino al raggiungimento dell’eventuale limite settimanale. Una volta esaurita la disponibilità, sarà necessario attendere il rinnovo della quota oppure scegliere un piano con limiti più elevati.
limiti attuali e nuovo sistema di consumo
Nel piano gratuito, il sistema precedente prevedeva fino a tre panoramiche audio o video al giorno e un massimo di 10 report o quiz quotidiani. I livelli a pagamento offrivano soglie sensibilmente più alte, fino a 5.000 richieste di chat giornaliere e 200 panoramiche audio o video con il piano Ultra.
Con il nuovo modello, questi numeri non rappresenteranno più l’unico criterio di valutazione. Una richiesta articolata o l’utilizzo di una funzione più complessa potrà consumare una quantità maggiore di risorse rispetto a un’interazione semplice. Il limite sarà quindi collegato al carico computazionale complessivo.
piani google ai e limiti più elevati
I diversi abbonamenti Google AI proporranno soglie proporzionate al livello scelto. Il piano gratuito applicherà i limiti standard, mentre AI Plus garantirà una disponibilità doppia rispetto alla soglia di riferimento. Il piano Pro porterà il limite a quattro volte quello standard.
vantaggi del piano ai ultra
Con AI Ultra, la capacità di utilizzo potrà arrivare fino a cinque o 20 volte il limite standard, in base al piano sottoscritto. La soglia più alta sarà quindi collegata alla versione Ultra da 200 dollari, mentre quella da 100 dollari offrirà un incremento fino a cinque volte.
Quando una determinata elaborazione supererà la quota disponibile, Gemini Notebook potrà suggerire risultati alternativi. Inoltre, al raggiungimento del limite, sarà possibile programmare in un momento successivo la creazione di Video Overview o Slide Deck. Il servizio invierà automaticamente una notifica quando i contenuti saranno pronti.





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