ChatGPT ha registrato un’interruzione del servizio che ha coinvolto diversi utenti nelle ultime ore. Il problema non dipendeva dai singoli dispositivi o dalle connessioni utilizzate: OpenAI ha riconosciuto il malfunzionamento e ha comunicato il ripristino delle piattaforme interessate.
ChatGPT torna operativo dopo l’interruzione
OpenAI ha confermato che i servizi di ChatGPT sono stati ripristinati. In base alle informazioni diffuse dalla società, ChatGPT Workspace e Workspace Agents sono tornati a funzionare regolarmente alle 18:14 ET del 27 agosto 2026.
L’interruzione aveva generato difficoltà di accesso e un numero più elevato di errori per alcuni utenti. Il disservizio aveva interessato sia la versione web sia le applicazioni mobili di ChatGPT, rendendo meno affidabile l’utilizzo delle funzioni collegate agli ambienti di lavoro.
Quali servizi ChatGPT erano coinvolti
La segnalazione di OpenAI riguardava soprattutto gli utenti di Workspace Agents e ChatGPT Work. Per questi servizi erano stati rilevati tassi di errore superiori al normale, con possibili malfunzionamenti durante l’accesso o l’utilizzo delle funzionalità disponibili.
Problemi su web e dispositivi mobili
Le anomalie non erano limitate a una singola piattaforma. Le difficoltà risultavano presenti sia sul sito web di ChatGPT sia sulle versioni mobile. La diffusione del problema su più ambienti aveva coinvolto numerosi utenti contemporaneamente.
OpenAI ha lavorato alla risoluzione
Durante l’interruzione, OpenAI aveva indicato la presenza di interruzioni del servizio in corso e aveva comunicato di essere impegnata nell’applicazione di una soluzione temporanea. In quel momento non erano stati forniti tempi precisi per il completamento dell’intervento.
Il successivo aggiornamento ha confermato la conclusione delle operazioni: ChatGPT Workspace e Workspace Agents risultano nuovamente operativi. Il ripristino è stato comunicato dopo la risoluzione delle criticità che avevano causato l’aumento degli errori.









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