Google amplia le possibilità di Gemini Notebook attraverso una nuova funzione dedicata ai libri protetti da copyright. L’iniziativa consente di utilizzare alcuni titoli acquistati su Google Play Books per attività di ricerca e apprendimento, coinvolgendo anche autori e importanti gruppi editoriali.
gemini notebook integra i libri acquistati su google play books
La nuova opzione, denominata Expert Intelligence, permette di importare in Gemini Notebook determinati ebook già acquistati dagli utenti su Google Play Books. I contenuti possono essere utilizzati per consultare informazioni, organizzare conoscenze e sfruttare strumenti come Audio Overviews e Infographics.
La funzione non riguarda l’intero catalogo disponibile sulla piattaforma. Google specifica infatti che l’accesso è attualmente limitato a una selezione di titoli. La raccolta comprende comunque oltre 100.000 libri pubblicati da importanti case editrici internazionali.
i gruppi editoriali coinvolti nel progetto
Tra gli editori presenti nell’iniziativa figurano realtà attive in ambito accademico, tecnico e divulgativo. La disponibilità dei contenuti punta a rendere più ampio il patrimonio informativo utilizzabile all’interno di un singolo notebook.
- Bloomsbury
- De Gruyter Brill
- Johns Hopkins University Press
- Macmillan Publishers
- O’Reilly Media
- Penguin Random House
google collabora con autori bestseller
Google ha inoltre avviato una collaborazione con 15 autori bestseller. Per i loro libri sono stati creati notebook speciali, arricchiti con fonti complementari pensate per approfondire i rispettivi argomenti e facilitare l’analisi dei contenuti.
- Jennifer Wallace
- Michael Pollan
- Steven Pinker
Un’altra possibilità consiste nel riunire più titoli all’interno dello stesso notebook. In questo modo Gemini Notebook può combinare le informazioni provenienti da opere diverse e costruire una base di conoscenza condivisa, con prospettive riconducibili a più esperti.
copyright e addestramento dell’intelligenza artificiale
L’utilizzo di testi protetti da copyright per addestrare i modelli linguistici di grandi dimensioni è da tempo al centro di controversie legali. Autori ed editori hanno contestato alle aziende del settore l’impiego di opere originali senza autorizzazione, mentre le società tecnologiche cercano modalità più regolamentate per accedere a dati di qualità.
Google è stata citata in una class action per violazione del copyright, con l’accusa di avere utilizzato titoli presenti su Google Play Books per addestrare modelli di intelligenza artificiale senza il consenso dei titolari dei diritti. L’azienda non ha fornito una risposta formale alle contestazioni riportate nella fonte.
un modello basato sull’autorizzazione degli autori
L’inserimento di esperti e autori all’interno di Gemini Notebook rappresenta un possibile approccio fondato su collaborazioni autorizzate. L’obiettivo è creare un punto d’incontro tra l’interesse delle aziende tecnologiche verso nuovi contenuti e la necessità di riconoscere agli autori un compenso adeguato per l’utilizzo delle loro opere.
In precedenza Google aveva già reso disponibili i libri di testo senza copyright di OpenStax, offrendo una risorsa gratuita per studenti e utenti interessati all’apprendimento. Expert Intelligence amplia ora questo archivio con contenuti selezionati e realizzati da editori e autori riconosciuti.











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