Nel corso dell’anno sono state sostituite diverse applicazioni utilizzate su smartphone Android, iPhone, iPad e Mac. Le alternative selezionate hanno risolto esigenze precise legate a uso offline, velocità di trasferimento, sincronizzazione dei file, sicurezza, gestione dello spazio e qualità dei contenuti. Il passaggio ha coinvolto sette app, rimpiazzate da servizi considerati più adatti alle necessità quotidiane.
notion sostituito da obsidian
Notion è stato utilizzato per anni come base di conoscenza personale, ma la mancanza di una modalità offline completa ha rappresentato un limite sempre più rilevante. Obsidian consente di consultare e modificare le note senza connessione, lasciando che le modifiche vengano sincronizzate al ritorno online.
L’app Android appare inoltre più rapida e semplice da navigare, anche grazie alla barra laterale che facilita il passaggio tra le note. Un elemento distintivo è il supporto ai plugin, impiegati per pubblicare contenuti online, creare tabelle, eseguire azioni tramite il comando slash, visualizzare i collegamenti tra le note e ottenere metadati sui file. Per la sincronizzazione tra dispositivi viene utilizzato il plugin Remotely Save, poiché il servizio nativo di Obsidian richiede un abbonamento.
landrop sostituito da localsend
LANDrop è stato abbandonato dopo alcuni problemi di rilevamento dei dispositivi e trasferimenti troppo lenti, soprattutto tra Mac e smartphone Android. LocalSend utilizza la stessa rete Wi-Fi locale per inviare i file, ma non ha evidenziato gli stessi inconvenienti.
Tra le funzioni apprezzate figurano la possibilità di arrestare e riavviare il server per risolvere i problemi di visibilità, consultare la cronologia dettagliata dei trasferimenti e inviare manualmente i file quando il router applica l’isolamento degli access point. Lo sviluppo attivo aumenta inoltre la possibilità di ricevere correzioni per eventuali malfunzionamenti.
syncthing sostituito da resilio sync
Per accedere ai file presenti su Mac da smartphone e computer Windows veniva utilizzato Syncthing. L’app Android Syncthing-Fork ha iniziato a mostrare un consumo maggiore della batteria e interruzioni aggressive delle attività in background. Per questo motivo è stata scelta Resilio Sync.
Resilio Sync non è open source e non è completamente gratuito, ma offre applicazioni più curate, una configurazione immediata e sincronizzazioni più veloci. La sincronizzazione selettiva permette di visualizzare tutti i file di una cartella condivisa e trasferire soltanto quelli necessari su ciascun dispositivo, limitando l’occupazione dello spazio. È inoltre disponibile un’app nativa per iOS.
google authenticator sostituito da ente auth
Google Authenticator è stato sostituito da Ente Auth per la gestione dei codici di autenticazione a due fattori. Il principale motivo riguarda l’assenza, nel primo servizio, della crittografia end-to-end. Ente Auth utilizza invece una crittografia end-to-end a conoscenza zero, progettata per fare in modo che soltanto l’utente possa accedere ai codici.
L’app include strumenti per individuare e correggere gli account duplicati, aggiungere tag e organizzare le voci per categorie come lavoro e social. Sono disponibili anche gli ordinamenti per account utilizzati di frequente o di recente. Le applicazioni desktop per macOS, Linux e Windows consentono di recuperare i codici direttamente dal computer.
spotify sostituito da apple music
Dopo anni di utilizzo di Spotify, la scelta è ricaduta su Apple Music per la riproduzione ad alta risoluzione. L’algoritmo di Spotify continua a essere considerato superiore per la scoperta di nuovi brani, ma Apple Music offre lo streaming ad alta risoluzione senza costi aggiuntivi.
Il servizio include anche l’opzione Hi-Res Lossless, utilizzata con una configurazione audio cablata basata su DAC. A differenza di Spotify, Apple Music concentra il feed sulla musica e non propone raccomandazioni dedicate ad audiolibri e podcast.
files by google sostituito da solid explorer
Files by Google rimane utile per operazioni occasionali, ma è stato sostituito come gestore principale dei file da Solid Explorer. L’app offre una modalità a doppio pannello che semplifica il confronto tra due posizioni di archiviazione e lo spostamento degli elementi.
Il supporto FTP permette di trasferire file tra smartphone e server domestico. Sono presenti anche un analizzatore dello spazio, un elenco dei file duplicati, dei contenuti più vecchi e delle applicazioni meno utilizzate. La cancellazione automatica periodica del cestino e le numerose opzioni di personalizzazione completano l’esperienza.
accuweather sostituito da breezy weather
AccuWeather offriva radar, mappe interattive e previsioni dettagliate su base giornaliera e oraria, ma la quantità crescente di pubblicità ha portato alla ricerca di un’alternativa. Breezy Weather è open source, gratuito e privo di annunci nell’interfaccia.
L’app permette di scegliere tra diversi database meteorologici, compreso uno locale potenzialmente più adatto alle previsioni dell’area interessata. I dati possono essere configurati e ordinati secondo le proprie esigenze, mentre la schermata principale organizza le informazioni in schede pulite e consultabili. Sono disponibili numerosi widget, spesso personalizzabili nell’aspetto.
le applicazioni sostituite nel 2026
Le app abbandonate sono state rimpiazzate principalmente per ottenere maggiore affidabilità, privacy, velocità e flessibilità. Apple Music è l’unico servizio utilizzato con un abbonamento, mentre per Solid Explorer è stata acquistata una licenza premium. Le altre applicazioni sono gratuite oppure dispongono di piani gratuiti sufficientemente completi.
- Notion è stato sostituito da Obsidian.
- LANDrop è stato sostituito da LocalSend.
- Syncthing è stato sostituito da Resilio Sync.
- Google Authenticator è stato sostituito da Ente Auth.
- Spotify è stato sostituito da Apple Music.
- Files by Google è stato sostituito da Solid Explorer.
- AccuWeather è stato sostituito da Breezy Weather.








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