Spotify amplia le funzioni dedicate all’ascolto e all’attività fisica con due novità pensate per rendere l’esperienza più personalizzata. La piattaforma introduce una modalità capace di creare playlist in linea con il ritmo dell’allenamento e una funzione per aggiungere annotazioni ai brani presenti nella propria libreria.
spotify running mode crea playlist per l’allenamento
Running Mode genera playlist costruite sulla base dell’intensità dell’attività fisica, dei battiti al minuto e del genere musicale preferito. La funzione è accessibile attraverso lo Spotify Fitness Hub e consente di definire diversi parametri prima di avviare l’ascolto.
come funziona running mode
La modalità permette di personalizzare il contenuto musicale indicando il tipo di allenamento, la durata prevista, il numero di Beats per Minute e l’atmosfera musicale desiderata. Tra le opzioni disponibili rientrano gli allenamenti a intervalli, quelli a ritmo costante e i percorsi a piramide. L’applicazione utilizza queste indicazioni per proporre playlist coerenti con l’attività selezionata.
Running Mode può includere anche segnali audio facoltativi, pensati per accompagnare e guidare lo svolgimento della corsa. La funzione è riservata agli utenti Premium negli Stati Uniti, in Canada, nel Regno Unito, in Irlanda, Australia, Nuova Zelanda e Svezia. Dopo il debutto su iOS, la distribuzione è iniziata anche su Android, mantenendo alcune limitazioni legate ai mercati disponibili.
spotify user notes aggiunge annotazioni alla libreria
La seconda novità è rappresentata da User Notes, una funzione che consente di inserire una sorta di didascalia personale sotto ogni brano. Le annotazioni vengono visualizzate all’interno della libreria e nelle playlist, offrendo un modo per conservare informazioni o riferimenti associati alle canzoni.
visibilità e disponibilità delle note
Le note possono essere visualizzate da altri utenti quando il brano si trova in una playlist condivisa dall’autore dell’annotazione. User Notes è disponibile sia per gli account gratuiti sia per gli abbonati Premium, anche se il rilascio riguarda soltanto alcuni mercati. Per utilizzare la funzione è necessario avere almeno 16 anni.
le user notes diventano playlist notes
Spotify ha inoltre comunicato un’evoluzione della funzione: le User Notes stanno diventando Playlist Notes. Il nuovo sistema includerà anche le annotazioni realizzate dagli editor delle playlist di Spotify, ampliando il ruolo delle note all’interno dei contenuti curati dalla piattaforma.












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