Google ha avviato la distribuzione graduale della nuova procedura avanzata per installare su Android applicazioni realizzate da sviluppatori non verificati. Il sistema introduce diversi passaggi aggiuntivi, tra cui un riavvio obbligatorio e un’attesa di 24 ore, con l’obiettivo di rendere più difficili le installazioni legate a possibili truffe.
android e installazione di app non verificate
La nuova procedura riguarda gli utenti che desiderano effettuare il sideloading di applicazioni distribuite da sviluppatori non registrati presso Google. La funzione viene definita advanced flow e, nella fase iniziale, potrebbe non essere ancora disponibile su tutti i dispositivi, poiché il rilascio sta procedendo in modo progressivo.
come funziona la procedura avanzata di android
Per abilitare l’installazione delle app non verificate è necessario seguire una sequenza di operazioni specifiche all’interno delle impostazioni dello smartphone:
- accedere alle Opzioni sviluppatore e selezionare la voce relativa alle app provenienti da sviluppatori non verificati;
- attivare l’opzione che consente l’installazione di queste applicazioni;
- autenticarsi utilizzando il blocco schermo;
- confermare che nessuno stia esercitando pressioni per modificare l’impostazione;
- riavviare il dispositivo e attendere 24 ore;
- tornare nella stessa sezione e scegliere se mantenere l’autorizzazione per sette giorni oppure senza scadenza.
Al termine della procedura resta visualizzato un avviso durante l’installazione, ma sarà possibile selezionare comunque l’opzione Installa. Il riavvio e il periodo di attesa sono stati pensati per ostacolare le frodi nelle quali le vittime vengono guidate da terzi nell’installazione di applicazioni dannose.
aggiornamenti e utilizzo di adb
Il sistema non riguarda soltanto le nuove installazioni, ma anche gli aggiornamenti delle applicazioni già presenti. Se la funzione viene disattivata, gli aggiornamenti delle app appartenenti a sviluppatori non registrati non andranno a buon fine finché l’autorizzazione non sarà riattivata.
Non è necessario mantenere attive le Opzioni sviluppatore dopo l’abilitazione del flusso avanzato. Inoltre, in caso di disattivazione temporanea della funzione, è disponibile un periodo di tolleranza di 10 minuti per riattivarla senza dover attendere nuovamente 24 ore. Il metodo ADB resta escluso dall’obbligo di verifica e consente agli utenti più esperti di installare o aggiornare le applicazioni senza utilizzare la nuova procedura.
verifica degli sviluppatori e date di applicazione
La distribuzione include il nuovo servizio di sistema Android Developer Verifier, che Google indica come installabile anche manualmente dal Play Store e che potrebbe anticipare la disponibilità del flusso avanzato.
L’applicazione della verifica degli sviluppatori inizierà il 30 settembre in Brasile, Indonesia, Singapore e Thailandia. In una prima fase saranno interessate le applicazioni distribuite tramite alcuni store, tra cui:
- Google Play;
- HONOR App Market;
- OPPO App Market;
- Galaxy Store;
- Palm Store;
- V-Appstore;
- GetApps.
L’estensione a tutte le aree geografiche e alle installazioni provenienti da qualsiasi origine è prevista nel 2027. La verifica dipenderà dalla registrazione dello sviluppatore, non dal negozio o dal canale utilizzato per ottenere il file APK. Anche un’applicazione proveniente da F-Droid o da un altro store sarà quindi soggetta alle stesse regole se il relativo sviluppatore non risulta registrato.
reazioni alle nuove regole per il sideloading
Le modifiche hanno suscitato perplessità tra gli utenti, che contestano soprattutto l’aumento dei passaggi richiesti e il blocco degli aggiornamenti per le applicazioni già installate. Google ha spiegato che anche un’applicazione presente sul dispositivo prima dell’entrata in vigore della verifica potrebbe ricevere in seguito un aggiornamento dannoso, rendendo necessarie le nuove limitazioni.









Lascia un commento