Pixel Screenshots riceve un aggiornamento collegato alla serie Pixel 11, con nuove opzioni per organizzare e ritrovare più facilmente le immagini salvate. La novità principale riguarda i filtri, che ora permettono di restringere i risultati in base a intervallo temporale, raccolte e applicazioni di origine.
pixel screenshots introduce nuovi filtri
In precedenza, il menu “Filtra screenshot” consentiva di selezionare soprattutto categorie come luoghi, articoli, eventi, note, ricevute e informazioni di tracciamento. Con la nuova versione, la ricerca all’interno del feed principale diventa più precisa e offre strumenti aggiuntivi rispetto alla sola ricerca testuale.
pixel screenshots, le opzioni disponibili
L’aggiornamento permette di ordinare e selezionare gli screenshot secondo diversi criteri. Il filtro temporale include intervalli predefiniti e una voce personalizzata, mentre le raccolte possono essere consultate senza doverle aprire singolarmente. È inoltre possibile filtrare i contenuti in base alle applicazioni che li hanno generati, informazione già indicata nell’angolo inferiore destro di ogni screenshot.
- Intervallo di date: ultime 24 ore, 7 giorni, 30 giorni, 6 mesi, 1 anno oppure periodo personalizzato;
- Raccolte: accesso ai contenuti senza visitare ogni raccolta separatamente;
- Origine: selezione delle applicazioni associate agli screenshot.
filtri disponibili anche nelle raccolte
Le nuove funzioni possono essere utilizzate sia nel feed principale sia all’interno delle Raccolte. In questo modo, la gestione degli screenshot risulta più dettagliata e consente di combinare i filtri con la ricerca basata sul testo. L’aggiornamento non introduce altre modifiche segnalate per l’applicazione.
pixel screenshots, versione e distribuzione
La versione 1.26.281.05 di Pixel Screenshots è in distribuzione attraverso il Play Store ed è già disponibile sui dispositivi Pixel 10. Le nuove funzioni arrivano insieme agli aggiornamenti associati alla generazione Pixel 11, senza modificare ulteriormente le caratteristiche dell’app.
le novità precedenti dell’app
L’aggiornamento più recente, pubblicato a giugno, aveva introdotto l’elaborazione tramite il sistema cloud Private AI Compute. Nelle impostazioni era stata aggiunta anche l’opzione “Usa i dati mobili durante l’elaborazione”, che consente di autorizzare l’utilizzo della connessione mobile per questo processo.




Lascia un commento