Il blocco della pubblicità su Android può incidere in modo significativo sull’autonomia dello smartphone quando richiede un’app sempre attiva in background. L’utilizzo di DNS privato e servizi come NextDNS rappresenta un’alternativa più leggera ad AdGuard, con strumenti per filtrare annunci, minacce e contenuti indesiderati senza mantenere una VPN locale costantemente attiva.
adguard e consumo della batteria su android
AdGuard si è dimostrato inizialmente efficace nel bloccare finestre pop-up, banner pubblicitari e annunci video all’interno dei siti e delle applicazioni gratuite. Il servizio includeva anche una VPN, senza richiedere l’accesso root, e consentiva di filtrare la pubblicità a livello di sistema.
Con il passare del tempo, però, l’applicazione ha iniziato a incidere sull’autonomia del telefono. AdGuard utilizza infatti una VPN locale per analizzare il traffico, mantenendo attivo un tunnel persistente e operando in background. Questo processo può provocare un consumo misurabile della batteria e richiedere ricariche più frequenti, con possibili conseguenze sulla durata complessiva della batteria del dispositivo.
Alcune funzioni considerate essenziali sono state inoltre limitate ai piani premium, tra cui il blocco degli annunci nelle app e nei giochi e la protezione durante la navigazione. I costi indicati per AdGuard partono da 2,50 dollari al mese per il piano personale, valido fino a tre dispositivi, e arrivano a 5,50 dollari mensili per il piano famiglia, utilizzabile su un massimo di nove dispositivi. È disponibile anche una licenza a vita da 80 dollari. AdGuard DNS e AdGuard VPN sono servizi aggiuntivi, rispettivamente da 20 e 12 dollari al mese.
nextdns come alternativa ad adguard
L’impiego della funzione Private DNS di Android permette di filtrare le richieste senza mantenere un’applicazione VPN attiva. In questo modo il telefono può liberare risorse, ridurre le attività in background e lasciare disponibile lo slot VPN per altri servizi.
NextDNS offre un piano gratuito utilizzabile su dispositivi illimitati, con blocco della pubblicità a livello di sistema fino a 300.000 richieste al mese. Per un singolo dispositivo, questa soglia può risultare sufficiente. Il piano personale Pro costa invece 2 dollari al mese e comprende richieste illimitate su un numero illimitato di dispositivi.
come configurare nextdns sul telefono android
La configurazione del DNS privato richiede pochi passaggi e il completamento dell’operazione consente di utilizzare NextDNS direttamente dalle impostazioni di Android.
- Registrare un account sul sito di NextDNS.
- Aprire la scheda Setup e accedere alla sezione Endpoints.
- Copiare il proprio hostname DNS-over-TLS/QUIC, nel formato your-config-id.dns.nextdns.io.
- Aprire le Impostazioni dello smartphone.
- Entrare in Rete e Internet, quindi in Avanzate e DNS privato.
- Selezionare l’opzione relativa al nome host del provider DNS privato.
- Incollare l’hostname di NextDNS precedentemente copiato.
- Premere Salva.
Dopo il salvataggio, Android verifica il servizio e mostra il messaggio “Connesso”. Il dispositivo può così bloccare gli annunci nei browser e nella maggior parte delle applicazioni, senza il consumo energetico associato a una VPN locale sempre attiva.
funzioni di nextdns per privacy e controllo
NextDNS mette a disposizione strumenti di analisi consultabili dal sito, con rapporti sulle minacce bloccate e la possibilità di inserire nella lista consentita i siti considerati affidabili. Le impostazioni possono essere gestite anche tramite l’applicazione di terze parti NextDNS Manager.
Il servizio include inoltre i controlli parentali, utili per bloccare applicazioni, siti web o intere categorie di contenuti su tutti i dispositivi collegati allo stesso account. Questa funzione permette di limitare l’accesso a giochi con acquisti integrati e ad altri siti non adatti ai minori.
perché scegliere il dns privato di android
Il DNS privato consente di ottenere un blocco della pubblicità con un impatto più contenuto sulle risorse del telefono. L’assenza di un’applicazione VPN in esecuzione continua può favorire una maggiore autonomia e rendere nuovamente più utilizzabili le applicazioni gratuite supportate dagli annunci.
NextDNS può essere provato gratuitamente per verificare l’effetto sul consumo della batteria e valutare il passaggio da AdGuard a una soluzione basata sulle impostazioni native di Android.








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