Chrome naviga un passo avanti per una settimana: ecco cosa mi stavo perdendo

Google Chrome può anticipare il caricamento delle pagine che potrebbero essere visitate successivamente, con l’obiettivo di rendere la navigazione più rapida. La funzione non trasforma il browser in uno strumento capace di navigare autonomamente, ma utilizza le informazioni disponibili per precaricare alcuni contenuti prima del clic. Un test durato una settimana ha permesso di valutare concretamente i risultati e le differenze tra il precaricamento standard e quello esteso.

google chrome e il precaricamento delle pagine

come funziona la previsione delle pagine successive

Tra le impostazioni suggerite per migliorare le prestazioni di Chrome figura la funzione Precarica pagine. Il browser prova a individuare i siti che potrebbero essere aperti in seguito e ne avvia il caricamento in anticipo. In questo modo, una parte del lavoro viene completata prima dell’apertura effettiva della pagina, riducendo la percezione dei tempi di attesa.

Google non ha descritto pubblicamente nel dettaglio il funzionamento dell’algoritmo di previsione. È possibile che il sistema utilizzi elementi come cronologia di navigazione, cookie e comportamento dell’utente per stabilire quali pagine caricare. Durante la prova, alcune pagine sono risultate più veloci con il precaricamento attivo, anche se il miglioramento non è stato rilevato su ogni sito visitato.

precaricamento esteso di chrome

il confronto con l’impostazione standard

Chrome mette a disposizione anche l’opzione Precaricamento esteso, progettata per effettuare un numero maggiore di previsioni e caricare più pagine in anticipo. Il test delle due modalità ha evidenziato un risultato preciso: il precaricamento standard è apparso più efficace rispetto a quello esteso.

Secondo la descrizione di Google, durante una richiesta di precaricamento esteso l’identità dell’utente viene nascosta ai siti interessati. I server Google svolgono però un ruolo intermedio e continuano a sapere quali siti vengono precaricati. Inoltre, la modalità estesa non carica ogni pagina, ma soltanto un numero superiore di contenuti rispetto all’impostazione standard.

L’efficacia non è quindi garantita in ogni situazione. Nonostante ciò, molte pagine possono aprirsi più rapidamente, soprattutto quando le previsioni del browser diventano più accurate con l’aumento della navigazione.

come attivare il precaricamento esteso in chrome

il percorso nelle impostazioni del browser

L’attivazione della funzione richiede pochi passaggi all’interno delle impostazioni di Chrome:

  • aprire il menu con i tre puntini nell’angolo superiore destro;
  • selezionare Impostazioni;
  • accedere alla sezione Prestazioni;
  • individuare l’opzione Precarica pagine nella sezione Velocità;
  • attivare l’interruttore e scegliere Precaricamento esteso.

Su Android, la funzione è disponibile nella pagina Privacy e sicurezza. Le operazioni tecniche eseguite dal browser per formulare le previsioni restano in secondo piano: per utilizzare la funzione è sufficiente abilitarla dalle impostazioni.

i vantaggi del precaricamento nel tempo

Il risparmio ottenuto da ogni singolo caricamento può sembrare limitato, ma i piccoli miglioramenti possono sommarsi durante l’uso quotidiano. La velocità del computer e della connessione incidono sulle prestazioni complessive, ma non sostituiscono le impostazioni dedicate all’ottimizzazione di Chrome. Il test ha mostrato che il precaricamento merita di essere considerato come uno strumento utile per rendere più fluida la navigazione.

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