Google meet prende appunti anche nelle riunioni in presenza: ecco come funziona

Google Meet amplia le funzioni dedicate alla produttività e porta lo strumento “Prendi appunti per me” anche nelle riunioni in presenza. La novità consente di registrare una conversazione dal vivo utilizzando un dispositivo compatibile, per ottenere in seguito trascrizione, riepilogo degli argomenti, decisioni principali e attività da svolgere.

google meet prende appunti nelle riunioni in presenza

La funzione, in precedenza riservata alle videoconferenze, ora può essere utilizzata anche durante gli incontri faccia a faccia. L’obiettivo è trasformare Google Meet in un punto di riferimento per la gestione delle conversazioni professionali, indipendentemente dal fatto che si svolgano online oppure in presenza.

Il sistema sfrutta il riconoscimento vocale per acquisire i contenuti della sessione e organizzarli automaticamente. Al termine della riunione viene creato un documento Google strutturato, con le informazioni più importanti emerse durante il confronto.

come attivare la funzione prendi appunti per me

Per avviare la registrazione da uno smartphone è necessario aprire l’app Google Meet su Android o iOS e selezionare il nuovo pulsante “Prendi appunti”, posizionato accanto all’opzione per iniziare una nuova chiamata. Il telefono può essere lasciato sul tavolo e utilizzato come un registratore per la riunione.

Dal portale web ridisegnato, invece, occorre selezionare una riunione e scegliere “Prendi appunti per me” nell’angolo superiore destro. Successivamente è disponibile il comando “Inizia a prendere appunti”. La sessione può essere messa in pausa, ripresa o interrotta in qualsiasi momento.

documento google con trascrizione e attività

Una volta concluso l’incontro, Google Meet prepara un documento contenente il riepilogo degli argomenti trattati, le decisioni più rilevanti, le attività assegnate e la trascrizione completa della conversazione. Il file viene salvato automaticamente in una cartella dedicata di Google Drive denominata “Google Meet”.

Al termine dell’elaborazione viene inoltre inviata tramite posta elettronica una comunicazione con il collegamento al documento, così da rendere più semplice il recupero degli appunti generati.

requisiti e piani google compatibili

L’accesso alla funzione non è disponibile per tutti gli account. Per gli utenti privati è richiesto un abbonamento Google AI Pro o Google AI Ultra. Per gli account aziendali ed educativi, il supporto riguarda alcuni piani Google Workspace specifici.

  • Business Standard
  • Business Plus
  • Enterprise Standard
  • Enterprise Plus
  • Frontline Plus
  • Google AI Pro for Education

lingue supportate e strumenti per la privacy

Google Meet supporta attualmente otto lingue, ma durante una singola sessione è possibile utilizzarne soltanto una. Le lingue disponibili sono:

  • inglese
  • francese
  • tedesco
  • italiano
  • giapponese
  • coreano
  • portoghese
  • spagnolo

La funzione è consigliata soprattutto per riunioni della durata di almeno 15 minuti. Sul fronte della riservatezza, i membri interni del team possono mettere in pausa o terminare l’acquisizione, evitando che gli argomenti sensibili vengano registrati. Gli organizzatori dispongono inoltre di controlli per limitare gli utenti autorizzati ad attivare la funzione.

disponibilità su android, web e ios

La distribuzione è iniziata dagli utenti Android. L’accesso sarà successivamente esteso alla versione web, mentre il supporto per iOS è previsto entro la fine di agosto 2026. La disponibilità effettiva dipende dal piano Google utilizzato e dall’attivazione progressiva del servizio.

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