Made by Google 2026 ha riunito a New York le principali novità hardware e software dell’azienda. L’evento ha presentato la nuova famiglia Pixel 11, il pieghevole Pixel 11 Pro Fold, il Pixel Watch 5 e il nuovo Pixel Tag, con ampio spazio anche alle funzioni basate sull’intelligenza artificiale, alla salute e all’accessibilità.
made by google 2026: le novità pixel
La serata ha portato al debutto Google Pixel 11, Pixel 11 Pro e Pixel 11 Pro XL. I tre smartphone presentano modifiche al design, tra cui una barra fotografica più sottile e più stabile. I modelli Pro introducono inoltre nuove funzioni per la fotocamera e il sistema di notifica luminosa HiLite, collocato direttamente sulla barra posteriore.
pixel 11 pro fold più sottile e resistente
Tra i dispositivi protagonisti è comparso anche il Pixel 11 Pro Fold. Il nuovo pieghevole è stato descritto come più snello, elegante e resistente. La cerniera è stata sottoposta a oltre 80 milioni di aperture e chiusure, secondo quanto comunicato durante la presentazione.
autonomia e pixel tag
Il Pixel 11 Pro dovrebbe garantire un’autonomia superiore alle 30 ore. Una ricarica di 15 minuti dovrebbe fornire fino a 15 ore di utilizzo. Il nuovo Pixel Tag, dispositivo di localizzazione sviluppato come alternativa agli strumenti della stessa categoria, arriverà invece più avanti nel corso dell’anno.
pixel watch 5 e funzioni per la salute
Il Google Pixel Watch 5 ha ricevuto un aggiornamento delle prestazioni e nuove funzioni dedicate al monitoraggio della salute. Tra gli strumenti annunciati figurano il rilevamento delle tendenze legate alla resistenza insulinica e della pressione sanguigna. Sono previste anche informazioni relative alle emergenze respiratorie, inizialmente in arrivo negli Stati Uniti in un momento successivo.
Durante l’evento è stata inoltre annunciata una versione del Pixel Watch 5 dedicata a Stephen Curry, con disponibilità prevista nel corso dell’anno.
gemini intelligence e nuove funzioni software
La serie Pixel 11 sarà distribuita con Gemini Intelligence, il sistema di intelligenza artificiale integrato nell’esperienza del dispositivo. Google ha dichiarato che Gemini viene utilizzato da oltre un miliardo di persone, anche grazie alla presenza dell’azienda nei settori della ricerca online e di Android.
google rambler e sign to text
Google Rambler consente di parlare in modo naturale, interrompersi, correggere o modificare il contenuto e trasformare rapidamente il risultato in testo. La funzione può inoltre gestire la traduzione tra lingue diverse, anche all’interno dello stesso messaggio.
Daniel Durant ha mostrato Sign to Text, tecnologia che permette alle persone sorde e con problemi di udito di usare la lingua dei segni americana per scrivere messaggi, interagire con Gemini e tradurre contenuti.
made by google 2026: ospiti e personalità presenti
La presentazione ha alternato gli annunci tecnologici a interventi di ospiti, esibizioni musicali e momenti ambientati in uno studio con pubblico dal vivo. La conduzione è stata affidata a Trevor Noah, mentre la parte musicale ha accompagnato l’apertura e la conclusione dell’evento.
- Rick Osterloh
- Trevor Noah
- Alex Cooper, conduttrice di Call Her Daddy
- Daniel Durant
- Stephen Curry
- PinkPantheress
- Peggy Gou
collaborazione tra android e ios
Alex Cooper ha partecipato alla presentazione delle funzioni sviluppate attraverso la collaborazione tra Google e Apple. Le novità riguardano strumenti compatibili tra Android e iOS, tra cui AirDrop, le chat di gruppo e la condivisione della posizione.
la conclusione dell’evento google
La serata si è conclusa con l’esibizione di PinkPantheress, registrata utilizzando un Pixel 11 Pro. L’evento Made by Google 2026 ha quindi riunito nuovi smartphone, dispositivi indossabili, accessori e funzioni di intelligenza artificiale in un’unica presentazione.












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