Il Made by Google del 12 agosto si prepara a presentare una nuova generazione di dispositivi Pixel. Le anticipazioni disponibili delineano un evento concentrato su Pixel 11, intelligenza artificiale, nuove tecnologie fotografiche e possibili accessori, anche se alcuni dettagli devono ancora essere confermati ufficialmente.
pixel 11, quando e dove seguire la presentazione
L’evento Made by Google è previsto per mercoledì 12 agosto alle 18:00 ET, corrispondenti alle 15:00 PT, con appuntamento a New York. La presentazione sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube ufficiale Made by Google e dovrebbe essere disponibile anche attraverso il Google Store.
Secondo le indiscrezioni, la conduzione dovrebbe essere affidata al comico ed ex presentatore di The Daily Show Trevor Noah. Tra gli ospiti attesi figurano diverse personalità del mondo dello sport, della musica e dell’intrattenimento:
- Trevor Noah
- Alex Cooper
- Stephen Curry
- Shubman Gill
- Peggy Gou
- Jesser
- JuJu Watkins
- Chari Hawkins
- PinkPantheress
Un ulteriore elemento riguarda i preordini: un conto alla rovescia attribuito a Google e Best Buy potrebbe terminare alcune ore prima dell’inizio della presentazione, lasciando aperta l’ipotesi di un’apertura anticipata degli ordini.
pixel 11, la gamma di smartphone attesa
Il cuore dell’evento dovrebbe essere rappresentato da una famiglia composta da quattro modelli: Pixel 11, Pixel 11 Pro, Pixel 11 Pro XL e Pixel 11 Pro Fold. Le indiscrezioni descrivono un design in continuità con quello introdotto dalla serie Pixel 9, senza trasformazioni radicali.
I dispositivi potrebbero risultare leggermente più sottili e adottare una barra fotografica rivista. I modelli Pro, inoltre, dovrebbero rinunciare al sensore di temperatura presente nelle generazioni precedenti, in vista di nuove funzioni collegate alla barra posteriore.
hilight, la nuova funzione luminosa della barra fotografica
La funzione precedentemente indicata con il nome Pixel Glow potrebbe arrivare sul mercato come HiLight. Il sistema dovrebbe trasformare il flash della barra fotografica in una luce RGB, capace di segnalare notifiche senza richiedere l’accensione o la consultazione dello schermo.
Le informazioni trapelate indicano possibili utilizzi per le chiamate provenienti da contatti selezionati e per le conversazioni con Gemini. Il codice di Google Contacts suggerirebbe anche la possibilità di assegnare colori differenti ai singoli contatti. Non è ancora chiaro se le applicazioni di terze parti potranno utilizzare questa funzione.
tensor g6 e modem mediatek tra le novità principali
Una delle modifiche più rilevanti potrebbe riguardare il processore. Il nuovo Tensor G6 sarebbe prodotto da TSMC con processo a 2 nanometri, segnando un cambio di approccio rispetto ai precedenti chip Tensor. Il componente dovrebbe basarsi su core Arm C1 più recenti e includere una GPU PowerVR.
Google potrebbe inoltre abbandonare la tecnologia modem derivata da Samsung a favore del MediaTek M90. Il passaggio potrebbe incidere su efficienza energetica, temperature, autonomia e connettività, ambiti nei quali i dispositivi Pixel hanno evidenziato alcune difficoltà rispetto ai chip concorrenti.
pixel 11 con 256 gb di memoria e prezzi più elevati
La configurazione base dell’intera serie Pixel 11 potrebbe partire da 256 GB di memoria interna, eliminando l’opzione da 128 GB. L’aumento dello spazio disponibile risponderebbe alle esigenze legate a fotografie, video ad alta risoluzione e funzioni di intelligenza artificiale eseguite direttamente sul dispositivo.
Le indiscrezioni indicano anche un possibile aumento dei prezzi di partenza:
- Pixel 11: 899 dollari;
- Pixel 11 Pro: 1.099 dollari;
- Pixel 11 Pro XL: 1.299 dollari;
- Pixel 11 Pro Fold: 1.899 dollari.
Le cifre non sono ancora ufficiali. Alcune informazioni ipotizzano inoltre 12 GB di RAM per Pixel 11 Pro, una quantità inferiore rispetto ai 16 GB precedentemente indicati, un aspetto particolarmente rilevante considerando l’attenzione riservata da Google a Gemini e all’intelligenza artificiale integrata.
fotocamere pixel 11, più spazio all’intelligenza artificiale
I modelli Pro dovrebbero conservare una configurazione con tre fotocamere: sensore principale da 50 megapixel, ultra-grandangolare da 48 megapixel con modalità macro e teleobiettivo periscopico da 48 megapixel con zoom ottico 5x.
Lo zoom digitale potrebbe arrivare fino a 120x, mentre l’elaborazione software avrebbe un ruolo ancora più importante negli scatti e nei video a lunga distanza. Tra le funzioni attese figurano una modalità Cinematic Blur migliorata, il relighting dei video, la registrazione in 4K a 30 fotogrammi al secondo e una modalità Ultra Low Light per i filmati in condizioni di scarsa illuminazione.
I display dei modelli Pro potrebbero raggiungere una luminosità massima di 3.600 nit, secondo le anticipazioni disponibili.
pixel 11 pro fold, caratteristiche e disponibilità
Il pieghevole Pixel 11 Pro Fold dovrebbe integrare il Tensor G6 e il modem MediaTek M90, oltre a uno schermo interno da 8 pollici e a una struttura più sottile. Anche questo modello potrebbe includere HiLight.
La batteria potrebbe avere una capacità di 4.750 mAh, leggermente inferiore rispetto alle aspettative precedenti, mentre la maggiore efficienza del nuovo processore potrebbe contribuire a compensare la riduzione. Il dispositivo sarebbe proposto con 512 GB e 1 TB nelle configurazioni più costose. La disponibilità è indicata per il 20 agosto, con la possibilità che il pieghevole venga commercializzato insieme agli altri Pixel della gamma.
pixel watch 5, pixel tag e pixel buds pro 2
Tra i prodotti attesi figura anche Pixel Watch 5, caratterizzato da un design simile a quello del Watch 4. Le specifiche trapelate comprendono il chip Qualcomm Snapdragon W5 Gen 2 “Accelerated”, 3 GB di RAM e 64 GB di spazio di archiviazione.
I prezzi ipotizzati sono di 399 dollari per il modello da 41 millimetri e di 429 dollari per quello da 45 millimetri, con possibile disponibilità dal 20 agosto.
La sorpresa dell’evento potrebbe essere Pixel Tag, il localizzatore di Google pensato come alternativa agli AirTag di Apple. Il dispositivo dovrebbe avere una forma a pillola, un altoparlante integrato e un prezzo europeo vicino ai 34,90 euro. Resta da verificare la presenza della tecnologia Ultra-Wideband per la ricerca direzionale precisa.
Google potrebbe infine annunciare una nuova variante cromatica verde scuro per Pixel Buds Pro 2. Non emergono indicazioni solide sull’arrivo dei Pixel Buds Pro 3.
gemini intelligence al centro dell’esperienza pixel
La principale novità della serie potrebbe essere legata al software. Gemini Intelligence dovrebbe offrire un’integrazione più profonda con lo smartphone, comprendendo il contesto delle attività dell’utente all’interno dell’account Google e interagendo con diverse funzioni del dispositivo.
Poiché l’aspetto estetico del Pixel 11 non dovrebbe differire radicalmente dai modelli precedenti, Google potrebbe puntare proprio sull’intelligenza artificiale integrata per distinguere la nuova generazione. Le informazioni disponibili derivano da anticipazioni, indiscrezioni e materiali condivisi dall’azienda: la conferma definitiva delle caratteristiche è attesa durante l’evento del 12 agosto.





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