Google Gemini Notebooks riceve una nuova funzione pensata per rendere più semplice e veloce la gestione delle fonti. L’aggiornamento introduce un passaggio automatizzato per aggiungere nuovi contenuti ai Notebook, riducendo la necessità di inserire manualmente ogni risorsa e ampliando le possibilità per gli utenti professionali, aziendali e scolastici.
Google Gemini Notebooks semplifica l’aggiunta delle fonti
Google sta distribuendo un aggiornamento per Gemini Notebooks che include il nuovo passaggio denominato “Add a source to Gemini Notebook”. La funzione consente di automatizzare l’inserimento di nuove fonti all’interno dei Notebook, rendendo più agevole l’organizzazione dei materiali utilizzati.
Il nuovo strumento permette di aggiungere diversi tipi di contenuti, tra cui testo, collegamenti a file archiviati su Google Drive e URL generici provenienti da YouTube o dal web. Prima dell’introduzione di questa opzione, ogni fonte doveva essere aggiunta singolarmente attraverso una procedura manuale.
Gemini Notebooks aggiorna la gestione dei contenuti
La novità si inserisce in un percorso di miglioramento delle funzioni dedicate alle fonti. All’inizio dell’anno, Google aveva già introdotto la sincronizzazione automatica con Drive, pensata per mantenere aggiornati i materiali collegati ai Notebook. Il nuovo passaggio punta ora a ridurre il lavoro richiesto per inserire ulteriori risorse.
Disponibilità della nuova funzione
La distribuzione dell’aggiornamento è iniziata il 6 agosto. L’attivazione avviene in modo graduale e la disponibilità potrebbe richiedere fino a 15 giorni lavorativi. Di conseguenza, la funzione potrebbe non risultare ancora visibile su tutti gli account idonei.
Google Gemini Notebooks per aziende e istituti scolastici
La funzione “Add a source to Gemini Notebook” è riservata ai clienti con piani specifici di Google Workspace. Sono inclusi alcuni livelli degli abbonamenti Business, Enterprise ed Education, mentre gli account Google personali non possono accedere a questo aggiornamento.
Account compatibili con l’aggiornamento
La disponibilità riguarda le seguenti categorie di clienti, con i relativi piani supportati:
- Business: Starter, Standard e Plus;
- Enterprise: Standard e Plus;
- Education: Fundamentals, Standard e Plus.
Per gli utenti inclusi nei piani compatibili, l’aggiornamento offre un metodo più diretto per raccogliere e collegare testi, file di Drive, pagine web e contenuti YouTube. Gli account personali, invece, restano esclusi dalla nuova procedura automatizzata.









Lascia un commento