Una coppia di Hong Kong è stata arrestata a Macao dopo aver utilizzato una macchina fotografica e alcune batterie dimenticate all’interno di un taxi. I due passeggeri avrebbero trovato gli oggetti durante un soggiorno di maggio e li avrebbero portati nella propria abitazione in vista del rientro a Hong Kong. L’identificazione è stata possibile grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza, mentre il fermo è avvenuto al successivo ingresso nel territorio attraverso il ponte Hong Kong-Zhuhai-Macao.
coppia arrestata a macao per una macchina fotografica
Il caso è stato segnalato dopo la denuncia presentata da una persona che, il 26 maggio, aveva preso un taxi diretto verso il viale del dottor Sun Yat Sen, a Taipa. Dopo essere scesa dal veicolo, la vittima si è accorta di aver lasciato nell’abitacolo una scatola contenente una macchina fotografica e tre batterie.
Le ricerche effettuate successivamente non hanno permesso di recuperare il materiale. Per questo motivo, la persona interessata ha ipotizzato che gli oggetti fossero stati trovati da altri e trattenuti senza essere restituiti. Il valore complessivo della perdita è stato stimato in circa 1.500 patacas di Macao, equivalenti a circa 1.455 dollari di Hong Kong.
videosorveglianza decisiva per l’identificazione
Gli agenti della polizia di pubblica sicurezza di Macao hanno utilizzato le registrazioni del sistema di sorveglianza urbana, le immagini delle telecamere installate nei taxi e le informazioni fornite dalla persona che aveva presentato denuncia. Gli accertamenti hanno consentito di risalire all’identità dei due sospettati.
Il fermo è scattato il 2 agosto, quando la coppia ha attraversato nuovamente il confine entrando a Macao dal porto del ponte Hong Kong-Zhuhai-Macao. Durante l’interrogatorio, entrambi avrebbero ammesso di aver trovato la macchina fotografica e le batterie e di averle portate nella propria casa a Hong Kong per uso personale.
identità dei due sospettati
Secondo le informazioni diffuse dalla polizia, i coinvolti sono coniugi originari di Hong Kong. L’uomo, di oltre 60 anni, ha dichiarato di lavorare come tecnico per le colonnine di ricarica. La donna, sulla cinquantina, ha riferito di essere disoccupata.
reato previsto dal codice penale di macao
La coppia è sospettata di aver violato l’articolo 200 del Codice penale di Macao, relativo all’appropriazione illegittima di oggetti smarriti o rinvenuti appartenenti ad altre persone. Il procedimento è stato trasferito alla Procura per gli accertamenti previsti.
La norma stabilisce che chi si appropria senza giustificazione di un bene trovato può andare incontro a una pena massima di un anno di reclusione oppure a una multa fino a 120 giorni.
altri arresti per oggetti trovati nei taxi
Negli ultimi mesi sono stati segnalati altri episodi simili che hanno coinvolto cittadini di Hong Kong entrati nuovamente a Macao dopo aver trattenuto beni dimenticati nei taxi. Nell’agosto dell’anno precedente, una madre e una figlia erano state arrestate con l’accusa di aver trovato e utilizzato un telefono dal valore di circa 6.800 patacas.
Nel marzo dello stesso anno, due sorelle di Hong Kong erano state coinvolte in un caso riguardante un sacchetto contenente 612.000 dollari di Hong Kong in contanti. Una delle due aveva ammesso di aver agito per avidità e di aver consegnato una parte del denaro alla sorella. Anche in quel caso, il fermo era avvenuto circa due mesi dopo, durante un nuovo ingresso a Macao.







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