Flipper zero sta preparando un computer linux estremamente personalizzabile

Questo testo presenta una panoramica sintetica di Flipper One, la prossima evoluzione lanciata da Flipper. si concentra su una piattaforma aperta basata su Linux, su una connettività IP estesa e su un design modulare pensato per personalizzazioni e sviluppi, offrendo una soluzione orientata a utenti avanzati e community di sviluppo.

flipper one: dispositivo linux aperto per reti ip

Il progetto punta a fornire un computer basato su kernel mainline in grado di connettersi a reti di lungo raggio, includendo protocolli come 5G, Wi‑Fi ed anche la connettività satellitare NTN. Il sistema operativo è open-source e aperto, con un focus sull’aperto e sulla doccumentazione accessibile agli sviluppatori, con l’obiettivo di trasformare la piattaforma in un vero e proprio cyberdeck in grado di eseguire applicazioni diversificate.

architettura hardware e software

L’idea di prodotto si basa su una configurazione a due chip: un Rockchip RK3576 SoC con CPU a 8 core, GPU Mali‑G52 e un NPU capace di eseguire piccoli modelli di intelligenza artificiale direttamente sul dispositivo, completato da 8 GB di RAM integrati. In aggiunta, è presente un microcontrollore RP2350 a due core con 16 MB di memoria flash, incaricato di gestire schermo, pulsanti, touchpad, LED e l’alimentazione. Il progetto prevede inoltre interfacce modulari tramite connettori GPIO standard e la possibilità di utilizzare modelli 3D per adeguare la costruzione alle necessità.

design e approccio aperto

  • design esclusivo ma simile nelle linee al modello Zero, realizzato però in dimensioni più grandi e corposo.
  • open hardware e open software con l’obiettivo di evitare patch proprietarie e favorire l’uso di firmware e kernel mainline.
  • priorità al coordinamento tra hardware e software per garantire aggiornamenti continui e compatibilità con le nuove versioni di Linux.

portale per sviluppatori e prospettive di rilascio

Flipper descrive Flipper One come una piattaforma la più aperta e documentata al mondo, destinata a essere accompagnata da un kernel mainline e dall’eliminazione di patch proprietarie. L’obiettivo è rendere ogni nuova versione del kernel immediatamente utilizzabile sul dispositivo, a patto che le risorse di calcolo lo permettano. A supporto, è stato annunciato un Developer Portal che funge da repository centrale per documentare software, hardware e aspetti di progettazione.

stato attuale e disponibilità

Non è stata comunicata una data di lancio, in quanto il progetto è ancora in fase di sviluppo e di raccolta fondi per realizzare la visione di un OS Debian-based totalmente aperto. Sono previsti ulteriori aggiornamenti e dettagli sulla roadmap una volta ricevuto un feed continuo da parte della casa produttrice.

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