Google Photos si conferma tra le opzioni più affidabili per il backup di foto e video nel cloud, accessibile su diverse piattaforme. L’integrazione con Google Drive ha supportato flussi di lavoro multipiattaforma, ma è stato annunciato un cambiamento: la funzione di sincronizzazione tramite Drive Desktop verrà ritirata. Di seguito si delineano le date chiave e le soluzioni per mantenere una gestione continua della libreria multidevice.
cambiamenti in arrivo nel backup con google drive
La sincronizzazione tra cartelle locali e Google Photos, offerta dall’app Drive desktop, ha facilitato l’upload di contenuti provenienti da fotocamere e flussi di lavoro eterogenei. A partire dal 15 giugno 2026, non sarà più possibile aggiungere nuove cartelle per il backup tramite Drive Desktop. Le cartelle già collegate continueranno a sincronizzare fino al 10 agosto 2026. Dopo tale data, la funzione di backup di media verso Google Photos non sarà più disponibile tramite Drive.
Questo cambiamento riguarda esclusivamente l’integrazione Drive-Photos. L’operatività resta legata ad altre modalità di caricamento e gestione, ma l’automazione tramite Drive Desktop verrà definitivamente ritirata entro le date indicate.
scadenze principali
15 giugno 2026 — impossibilità di aggiungere nuove cartelle per il backup tramite Drive Desktop.
10 agosto 2026 — cessazione della sincronizzazione per le cartelle esistenti.
utilizzare l’app web di google photos come alternativa
Per mantenere una continuità nel backup, è possibile affidarsi all’app web di Google Photos. La sincronizzazione dipende dal funzionamento del browser e dalle impostazioni di risparmio energetico del sistema. La sincronizzazione in background richiede che la finestra del browser rimanga attiva; a seconda del browser e delle preferenze di risparmio energetico, gli upload potrebbero essere sospesi se la scheda viene chiusa o se l’app viene messa in background.
Questa soluzione è utile per chi desidera continuare a mantenere una libreria centralizzata su Google Photos senza utilizzare Drive Desktop, ma potrebbe comportare una gestione manuale più frequente rispetto al flusso automatizzato precedente.
considerazioni finali e alternative
Per chi cerca una maggiore affidabilità nel backup e nella sincronizzazione, possono essere considerate soluzioni di terze parti che offrano un controllo più granulare sui flussi di dati. Ad esempio, strumenti alternativi di backup sincronizzato permettono di definire cartelle e regole di caricamento in modo indipendente dall’infrastruttura Google. In ogni caso, resta essenziale monitorare lo stato della libreria e le impostazioni di Google Photos per evitare interruzioni non previste.






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