Gemini sta guadagnando sempre più attenzione, grazie ai continui miglioramenti annunciati da Google. Sebbene il pubblico abbia già avuto modo di interagire con le versioni 1 e 1.5 di questo innovativo modello AI, l’azienda ha recentemente presentato Gemini 2.0, la nuova generazione che promette funzionalità ancora più avanzate.
annuncio di Gemini 2.0
Il recente annuncio di Google sottolinea l’effettivo progresso dell’era dell’automazione AI. Attraverso un video dettagliato, è stata presentata la nuova versione di Gemini, che si concentrerà su agenti AI in grado di eseguire compiti per conto degli utenti. Non solo Google, ma anche altre aziende come Motorola stanno esplorando modelli che possono compiere azioni attraverso diverse applicazioni.
Le ambizioni di Google sono significative. Utilizzando Gemini 2.0 come base, l’azienda ha la capacità di sviluppare strumenti in grado di generare agenti AI versatili. Un elemento cruciale è la multimodalità, che consentirà a Gemini 2.0 di elaborare informazioni provenienti da svariati input. Si può immaginare di poter puntare il proprio smartphone su un oggetto fisico e porre domande al riguardo.
Questo concetto è stato anticipato durante la presentazione di Project Astra, il quale consentirà interazioni dirette con l’agent AI. Gli utenti potranno interrogare direttamente l’AI riguardo a oggetti del mondo reale e ricevere risposte vocali.
un modello potenzialmente utile
È importante precisare che il video rappresenta solo le intenzioni future di Google, non il prodotto finale. Tra le funzioni dimostrate vi è il supporto di Gemini 2.0 in giochi come Clash of Clans, dove l’AI suggerisce strategie sulla base di ciò che appare sullo schermo del giocatore.
Questo mette in evidenza come Google miri a integrare profondamente la propria AI nell’esperienza degli utenti sui dispositivi mobili.
project mariner
Google ha svelato in anteprima il suo progetto ambizioso, Project Mariner. Questa iniziativa permetterà a Gemini di eseguire compiti complessi con comandi semplici. Ad esempio, si potrà chiedere a Gemini di individuare il più famoso pittore post-impressionista, cercare un’opera d’arte su Google Arts & Culture e aggiungere colori per la pittura a un carrello Etsy. Anche se il compito può sembrare specifico, rappresenta un’opportunità concreta quando Google realizzerà pienamente il progetto.
Attualmente, Google discute solo di un modello chiamato Gemini 2.0 Flash Experimental, che è ancora in fase di test. Pertanto, non è possibile definire una data per il rilascio ufficiale al pubblico.









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