Galaxy Buds 4 Pro e 3 Pro approvati come apparecchi acustici in Corea

Galaxy Buds 4 Pro e 3 Pro approvati come apparecchi acustici in Corea
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Il 4 novembre 2026 il Ministero della Sicurezza Alimentare e Farmaceutica della Corea del Sud (MFDS) ha approvato come dispositivo medico le funzioni di test dell’udito e di correzione del suono dei Galaxy Buds 4 Pro e dei Galaxy Buds 3 Pro. Tradotto: gli auricolari Samsung possono essere usati come apparecchi acustici da banco, quelli che si comprano senza prescrizione, per una perdita uditiva da lieve a moderata. La FDA americana aveva già dato il via libera in estate, ma il passaggio coreano rende il rilascio su più mercati un fatto annunciato.

Cosa ha approvato il ministero coreano

L’approvazione copre due moduli registrati come software medico digitale. Il primo è il test dell’udito, che misura la capacità di sentire a frequenze diverse. Il secondo è la correzione del suono, che amplifica le frequenze in cui l’utente sente meno. Funzionano in coppia: senza test non c’è profilo uditivo, senza profilo non c’è amplificazione calibrata. Samsung parla di adulti dai 18 anni in su con sospetta perdita lieve o moderata, non di perdite gravi o profonde.

Come funziona il test dell’udito

Si apre l’app Galaxy Buds su un telefono Samsung, si indossano gli auricolari e si avvia la misurazione. La tecnica è l’audiometria tonale pura per via aerea, la stessa logica degli esami in ambulatorio: un tono alla volta, un orecchio alla volta, annotando il livello più basso percepito. La sessione dura circa 5 minuti e copre entrambe le orecchie. Alla fine compare un audiogramma con la capacità uditiva di ciascun orecchio e una classificazione che va dall’udito normale alla perdita profonda. I dati si sincronizzano con Samsung Health insieme ai livelli di esposizione al rumore, così si vede se il peggioramento dipende da un ambiente di lavoro rumoroso.

TIP: il test in autonomia non sostituisce una visita audiologica. Serve a capire se vale la pena prenotarne una, non a escluderla. Se il risultato indica una perdita moderata o peggiore, o se il problema è comparso di colpo in un orecchio, la strada giusta resta l’otorinolaringoiatra.

Cosa può fare la funzione di apparecchio acustico

Creato il profilo, gli auricolari amplificano in modo diverso per ogni orecchio. Il modello di fitting si chiama NAL-NL2, una formula di prescrizione sviluppata dai National Acoustic Laboratories australiani e usata anche negli apparecchi tradizionali. È il dettaglio che distingue questa funzione da un equalizzatore: non alza tutto il volume, alza dove serve. Ci sono poi la riduzione del rumore per rendere più intelligibile la voce e il beamforming, che concentra la captazione verso chi parla.

Quando arrivano e su quali telefoni

Il rilascio parte dagli Stati Uniti nel quarto trimestre 2026. La Corea del Sud arriva dopo, con aggiornamento software all’inizio del 2027, insieme ad altri mercati non ancora elencati. Servono gli auricolari giusti (Buds 4 Pro o Buds 3 Pro) e un telefono Samsung con l’app Galaxy Buds aggiornata: su un telefono di altra marca la funzione non si attiva.

Cosa cambia per chi vive in Italia

Al momento nulla di immediato. Conviene essere chiari: non esiste una data europea. In Europa un apparecchio acustico è un dispositivo medico e il percorso di certificazione è diverso da quello americano e coreano, quindi il via libera MFDS non si trasferisce automaticamente. Samsung non ha annunciato il rilascio italiano. Il confronto più utile è con Apple, che ha aperto la strada con gli AirPods Pro 2 e Pro 3: anche lì c’è un test integrato e un’amplificazione personalizzata, con disponibilità diversa da paese a paese. Su questo tema abbiamo raccontato cosa funziona e cosa si perde con gli AirPods su Android. Ad agosto avevamo seguito l’approvazione FDA delle stesse funzioni. Sul piano pratico i produttori di cuffie vogliono presidiare il mercato degli apparecchi da banco: un paio di auricolari costa una frazione di un dispositivo su misura.

Domande frequenti

I Galaxy Buds 4 Pro sono apparecchi acustici a tutti gli effetti?

Sono dispositivi medici approvati per una perdita lieve o moderata, con test e amplificazione calibrata. Non sostituiscono un apparecchio prescritto per perdite gravi né il lavoro di riabilitazione di un audiologo.

Serve per forza un telefono Samsung?

Sì. Il test si esegue dall’app Galaxy Buds e il profilo resta nell’ecosistema Samsung, quindi con un telefono di altra marca la funzione non è disponibile.

Funziona anche con i Galaxy Buds 3 normali?

L’approvazione riguarda i modelli Buds 4 Pro e Buds 3 Pro. Gli altri modelli della famiglia non sono citati e non è previsto un aggiornamento che li includa.

Il test può sbagliare?

È uno screening, non una diagnosi. Può sottostimare o sovrastimare la perdita se l’ambiente è rumoroso o se gli auricolari non sono ben inseriti: il risultato va letto come un motivo per fare una visita, non come una sentenza.

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