Snapseed 4.2: LUT e preset importabili da Lightroom

Snapseed 4.2 ha iniziato il rollout graduale su Android e iOS. La voce più interessante del changelog non è un filtro nuovo: è l’importazione di preset e LUT, così chi ha pacchetti già usati in Lightroom non deve più ricostruire il look a mano.
Il resto è comunque sostanzioso: Motion Blur, Lens Blur che legge la profondità, Color Grading su Android. Il segnale però è un altro: Snapseed non è più un’isola.
Cosa sono le LUT e perché contano
Una LUT è una tabella che rimappa i colori: a ogni combinazione in ingresso ne associa una in uscita. Non indovina, applica una trasformazione identica su ogni foto.
La differenza è tutta qui: una LUT tiene lo stesso look su cento foto diverse, senza che la terza sembri di un altro fotografo. Un preset è un contenitore più largo, con dentro la LUT e qualche regolazione.
Come importare un preset in Snapseed
Il percorso è breve e passa da un menu che pochi aprono:
- Aggiorna Snapseed dal Play Store alla versione 4.2.
- Apri una foto e tocca l’icona della galleria in alto.
- Scegli Manage Looks.
- Importa il file: Snapseed accetta .cube, .xmp, .3dl, .png e .snapseed.
Il Look compare nella libreria e si applica con un tocco. I file .cube e .3dl sono LUT pure e viaggiano bene tra programmi diversi, i .xmp sono i preset di Lightroom.
TIP: il .png serve per le LUT esportate come immagine, con la griglia di colori. Se un file non compare tra i selezionabili è quasi sempre un .xmp costruito solo su cursori: non c’è tabella colori da leggere.
Motion Blur, la sfocatura che racconta il movimento
Si può sfocare l’intera scena, striare lo sfondo dietro un soggetto nitido per un effetto panning, oppure mettere il movimento solo sul soggetto. Su un telefono è la differenza tra la foto di un ciclista che sembra ferma e una che sembra scattata mentre passa.
Lens Blur legge la profondità
Dentro Lens Blur c’è la voce Depth: Snapseed usa la mappa di profondità dello scatto per ammorbidire lo sfondo come farebbe un obiettivo molto aperto. Bokeh Boost trasforma le luci in sfere morbide.
Funziona sui ritratti scattati in modalità ritratto, dove la mappa esiste davvero. Su una foto senza dati di profondità il risultato è approssimativo e si vede sui bordi dei capelli.
Color Grading e i Look della community
Il Color Grading a più rotelle arriva per tutti su Android insieme alle LUT: sposta le tinte di ombre, mezzitoni e alte luci senza toccare la saturazione globale.
Poi c’è la parte social. Snapseed mostra in galleria i Look della community, raccolti intorno all’hashtag #SnapseedLook: si guarda il risultato sulla foto originale, si prova sul proprio scatto e si apre la ricetta con ogni passaggio. Chi pubblica con quell’hashtag può finire nella selezione curata.
Cosa cambia per chi edita per lavoro
Il punto pratico è il tempo. Un pacchetto di preset coerente con il proprio stile si importa una volta e resta lì: via con un tocco, poi si rifinisce. Chi consegna venti foto di un evento la sera stessa lo sente.
Il secondo punto è il costo. Snapseed resta gratuita, senza abbonamento e senza acquisti in-app: chi gestisce LUT e preset di solito paga un canone, come mostra il caso di CalibRaw, l’alternativa gratuita a Lightroom.
Resta una cosa da mettere in conto: questa non è Lightroom. Niente catalogo, niente sincronizzazione tra dispositivi, gestione dei RAW meno profonda. Chi ha bisogno di quelle cose guarda altrove, mentre chi lavora in blocco sa che Gemini in Google Foto modifica in blocco senza passare da un editor.
Quando arriva sul telefono
Il rollout è a ondate: l’aggiornamento è sul Play Store, ma può metterci giorni. Se l’app non mostra Manage Looks non è un errore, è la coda.
Nel frattempo vale un vecchio consiglio: prima di importare mezza libreria capisci quali strumenti usi davvero, come spiega perché Snapseed resta l’app di editing migliore rispetto a Lightroom.
Domande frequenti
Quali formati di LUT supporta Snapseed 4.2?
Cinque: .cube, .xmp, .3dl, .png e .snapseed. I primi due sono i formati più diffusi tra chi arriva da Lightroom o da DaVinci Resolve.
Dove si importano i preset in Snapseed?
Apri una foto, tocca l’icona della galleria e scegli Manage Looks. Da lì il file entra nella libreria, pronto per l’applicazione con un tocco.
Che differenza c’è tra una LUT e un preset?
La LUT è una tabella di conversione dei colori, quindi produce lo stesso risultato su qualunque immagine. Il preset è un contenitore più ampio, che può includere la LUT e una serie di regolazioni.
Snapseed 4.2 è gratis?
Sì, l’app resta gratuita, senza abbonamento e senza acquisti in-app. Non ci sono limiti sull’importazione dei preset o sull’uso degli strumenti nuovi.
