MacBook Pro, l’anno prossimo arrivano M7 e il secondo touch

Il MacBook Pro con lo schermo touch è arrivato da pochi giorni e Apple ha già in cantiere il successore. Nell’ultima edizione del suo Power On, Mark Gurman scrive che l’azienda prepara due mosse per l’anno prossimo: un modello base con chip M7 e un secondo MacBook Pro touchscreen con M7 Pro e M7 Max. Sono indiscrezioni, non annunci: nessuna data, nessun prezzo.
Gurman è la fonte più affidabile sul calendario Apple, ma resta il suo. Chi sta per comprare un portatile farebbe bene a leggere il piano prima di aprire il portafoglio.
Cosa cambia sul MacBook Pro base?
La prima novità riguarda il modello d’ingresso. Gurman parla di una nuova versione del MacBook Pro base con chip M7, che abbandona il telaio attuale e adotta quello dei Pro presentati la settimana scorsa. Tradotto: più sottile, più leggero, cornici più strette.
Oggi quel posto in listino è occupato dal 14 pollici con M6, partito a 1.999 dollari e a 2.349 euro in Italia. Il chip resta lo stesso, cambia il contenitore.
Il secondo MacBook Pro touch avrà M7 Pro e M7 Max
La seconda mossa è più interessante. Apple lavora a un MacBook Pro touchscreen di seconda generazione, con M7 Pro e M7 Max. La prima generazione è quella appena presentata: display PROLED XDR, tandem OLED, sensore touch dentro il pannello e un premio di 400 dollari rispetto alla versione senza dito, con un listino che parte da 2.899 dollari.
Un anno tra la prima e la seconda generazione è un ciclo corto per gli standard Apple: il touch non è un esperimento isolato.
TIP: “L’anno prossimo” in un report di Gurman significa il 2027, non i prossimi mesi. Le indiscrezioni sul calendario Apple slittano spesso di un trimestre. Se il computer ti serve a novembre, compralo adesso senza aspettare un modello che non ha ancora una data.
Perché Apple salta M6 Pro e M6 Max?
Il dettaglio che spiega tutto il resto è un altro, già anticipato dallo stesso Gurman. Apple non produrrà i chip M6 Pro e M6 Max e passerà direttamente alla famiglia M7, “già nella prima metà del prossimo anno”. La linea M7, secondo il report, è progettata soprattutto per l’elaborazione AI sul dispositivo.
Il risultato è un listino a tre velocità: base su M6, alta gamma ancora su M5 Pro e M5 Max, tutto il resto su M7 dal 2027. Chi compra oggi un Pro senza touch compra un chip che verrà saltato da due generazioni in un colpo solo.
La convergenza delle due linee Pro
L’ultima parte del ragionamento riguarda la struttura del listino e non i chip. Oggi convivono il base M6, i Pro con M5 Pro o M5 Max e la fascia con PROLED XDR e touch. Gurman si aspetta che Apple smetta di sviluppare in parallelo due linee Pro di fascia alta.
La logica è nelle sue parole: gestire due set di modelli pesa su ingegneria, marketing e produzione. I prezzi sono ormai abbastanza vicini perché l’accorpamento non sia lontano. Il premio di 400 dollari per touch, OLED e Dynamic Island è la distanza che separa le due famiglie. Non giustifica due catene di montaggio.
Cosa fare se devi comprare un MacBook Pro adesso
Il modello senza touch resta a listino e non sparisce domani. Il rischio è di comprare la generazione che verrà accorpata, pagando un prezzo da fascia alta per un prodotto che tra dodici mesi sarà la versione normale.
Se il portatile serve subito, la scelta ragionevole è il base M6 o un Pro scontato, non la fascia con PROLED XDR. Se invece puoi aspettare, il 2027 porta un telaio nuovo anche sul modello d’ingresso. Nel frattempo vale la pena sapere che macOS 27.2 sta già allargando le aree di tocco: il software si adegua prima dell’hardware.
Le indiscrezioni sono confermate da Apple?
No. Apple non ha commentato il report. Gurman cita fonti interne, come sempre nella sua newsletter.
Il MacBook Pro base con M7 costerà meno?
Non è dato saperlo. Il report parla solo di telaio e chip, non di prezzi. Il base attuale parte da 1.999 dollari e da 2.349 euro in Italia.
Il touch arriverà anche sul modello da 14 pollici economico?
Il report non lo dice. La seconda generazione touch è legata ai chip M7 Pro e M7 Max, quindi alla fascia alta.
Quanto è affidabile la data del 2027?
Abbastanza per orientarsi, non per pianificare un acquisto. Gurman aveva già indicato la prima metà del prossimo anno per la famiglia M7, ma i tempi di Apple cambiano con la produzione.
Conviene comprare ora un MacBook Pro con M5 Pro?
Dipende dal prezzo. È la generazione che verrà saltata dai chip M7, quindi uno sconto sensibile è l’unica condizione che la rende interessante rispetto all’attesa.
