Coolpad Cool X Wide: lo schermo largo da 150 dollari che copia i pieghevoli

Un telefono da 150 dollari con lo schermo largo. Il Coolpad Cool X Wide è in preordine su JD.com in Cina a 999 yuan. La sua caratteristica principale non è la fotocamera né il processore: è la forma.
Il display misura 6,38 pollici in formato 16:10, quindi molto più largo del 19,5:9 o 20:9 a cui siamo abituati. In mano sembra un piccolo tablet verticale, non un telefono allungato.
La logica è la stessa che spinge mezzo mercato verso i pieghevoli: più larghezza significa più contenuto visibile e meno scroll. Solo che qui non c’è nessuna cerniera da far durare cinque anni.
Com’è fatto il Cool X Wide
La scheda tecnica è quella di un medio di gamma cinese senza pretese: MediaTek Helio G99, 8GB di RAM e 128GB di memoria. Il display arriva a 90Hz con risoluzione 1158×720, sul retro c’è una fotocamera da 50 megapixel e la batteria è da 4.600 mAh. Android 16 è già installato.
Le dimensioni sono la parte interessante. Il Cool X Wide è alto quasi come un iPhone 18 Pro ma è largo 3,72 pollici contro 2,83. Nove decimi di pollice in più cambiano l’impressione al tatto: più aria intorno al testo e più colonne visibili in un foglio di calcolo.
Il senso di uno schermo 16:10 su un telefono che non si piega
Il formato largo non è una novità assoluta. Huawei ci ha provato con Pura X View, Samsung lo propone sui Galaxy Z Fold aperti e ora ci sono arrivati anche i pieghevoli di Apple. Tutti questi dispositivi hanno però una cerniera, il pezzo che prima si consuma e che rende la riparazione un salasso.
Coolpad prende solo la parte utile dell’idea: il rapporto d’aspetto. Il resto è un corpo rigido, senza piega al centro dello schermo, senza film protettivo da cambiare e senza meccanica da far sopravvivere a 200mila aperture.
Per leggere documenti, PDF e fumetti è un compromesso che ha senso. Per i video verticali molto meno: le barre nere ai lati diventano due strisce consistenti.
Quanto costa, configurazione per configurazione
Il prezzo di partenza è di 999 yuan, circa 150 dollari, per la versione 8GB/128GB. Salendo a 256GB si arriva a circa 180 dollari, mentre la variante con 12GB di RAM sfiora i 209 dollari.
In Italia cifre così non esistono più nemmeno per un entry level onesto. Con cambio e tasse d’importazione, però, comprato dalla Cina un Cool X Wide arriverebbe a costare quasi il doppio.
I compromessi da mettere in conto
Il primo limite è la rete: l’Helio G99 è un chip solo 4G, lanciato nel 2022. Su un dispositivo pensato per consumare contenuti la mancanza del 5G si sente quando la rete mobile è congestionata.
Il secondo è la densità di pixel. Millecentocinquantotto per settecentoventi su 6,38 pollici fanno circa 214 ppi: i testi sono leggibili ma i bordi delle lettere si vedono.
Il terzo è il software. Android 16 è un buon punto di partenza, però su un marchio di nicchia la domanda non è quale versione arrivi, è quante ne arriveranno.
TIP: se lo schermo largo vi interessa per leggere, provate prima il formato su un telefono che avete già. Aprite un PDF in orizzontale e ruotate il dispositivo: se vi sembra comodo, un 16:10 fa per voi. Se vi sembra goffo, nessuna specifica vi convincerà del contrario.
A chi può servire
Il Cool X Wide ha senso come secondo dispositivo da lettura, da tenere in borsa senza preoccuparsi di graffiarlo. Ha molto meno senso come telefono principale, dove mancanza di 5G, densità dello schermo e supporto software incerto si fanno sentire ogni giorno.
Sul formato largo il mercato si muove: su iPhone Duo il software limita uno schermo già piccolo, mentre il Galaxy Z Fold 8 raccoglie consensi grazie al pannello generoso.
Domande frequenti
Il Cool X Wide arriva in Italia?
Al momento è in preordine solo in Cina, su JD.com. Coolpad non ha annunciato date o canali di vendita per l’Europa, quindi resta un prodotto da importazione.
Ha il 5G?
No. Il MediaTek Helio G99 supporta solo reti 4G, quindi niente 5G nemmeno sulle versioni più costose.
Lo schermo è Full HD?
No, la risoluzione è 1158×720 su 6,38 pollici, cioè circa 214 pixel per pollice. Sufficiente per leggere, poco per chi guarda molti video.
Quando iniziano le spedizioni?
Le prime consegne in Cina sono previste dall’8 novembre, secondo quanto indicato su JD.com.
Si può usare con una SIM italiana?
Ha uno slot per la SIM e supporta il 4G, quindi in teoria sì. Conviene però verificare le bande LTE dichiarate, perché i modelli per la Cina non sempre coprono quelle degli operatori italiani.
