Arc browser chiude il 22 dicembre 2026: come migrare senza perdere niente

Arc browser ha una data di scadenza: 22 dicembre 2026. The Browser Company ha annunciato la chiusura definitiva e ha già avviato il conto alla rovescia, con una mail agli utenti e tre fasi scandite sul calendario.
La notizia non arriva dal nulla. Lo sviluppo di nuove funzioni si era fermato già l’anno scorso, quando l’azienda aveva spostato tutto il team su Dia, il browser costruito intorno all’intelligenza artificiale. Fino a ieri Arc restava acceso. Adesso anche quella fase è chiusa.
Le tre date da segnare
La chiusura non è un interruttore che scatta il 22 dicembre: è una sequenza di tagli.
- Da subito non è più possibile creare nuovi account Arc.
- Il 23 novembre tocca al mobile: su iOS e Android vengono disattivate le funzioni AI, compresa Browse for Me: non è più possibile accedere o sincronizzare le schede.
- Il 22 dicembre Arc smette di funzionare su macOS e Windows, gli account vengono disattivati e Arc Search per Android sparisce dal Play Store.
Il secondo passaggio riguarda più da vicino chi legge questo sito. Su Android Arc non è mai stato il browser completo per desktop: era Arc Search, un’app centrata sulla ricerca e sulle schede sincronizzate. Dal 23 novembre quel ponte si chiude, un mese prima dello spegnimento ufficiale.
Cosa resta su Android
Chi ha Arc Search installato non lo vedrà sparire dall’oggi al domani, ma dal 23 novembre perde le funzioni AI e la sincronizzazione. Dal 22 dicembre non può più reinstallarlo perché non sarà più sul Play Store. Senza ricerca assistita resta un guscio vuoto.
Arc Search era arrivato su Android come sfida dichiarata a Chrome, con l’idea di rispondere alle domande invece di mostrare dieci link blu. Due anni dopo si chiude senza vincitori.
Come portare i dati su Dia
The Browser Company ha messo a disposizione una procedura di importazione verso Dia, che ora è il progetto su cui lavora tutto il team. Le cose da recuperare sono quattro: preferiti, cronologia, password e spazi di lavoro.
Le password sono il punto delicato. Se sono salvate nel gestore di Arc, un export in CSV è l’unico modo per non ritrovarsele bloccate dentro un’app che non si apre più. Per i preferiti basta un file HTML, che si importa ovunque.
Gli spazi di lavoro non hanno un formato di export: conviene salvare i link in un documento prima della scadenza.
Tip: fai l’export adesso, non il 21 dicembre. Il 22 il browser smette di funzionare su macOS e Windows. Se l’app non si avvia più non c’è modo di recuperare niente dall’interfaccia. Un CSV delle password e un HTML dei preferiti sul disco valgono più di qualsiasi importazione automatica.
Perché Arc chiude
Nel 2025 Atlassian ha acquisito The Browser Company per 610 milioni di dollari. Dopo l’acquisizione la direzione è stata chiara: concentrare le risorse su Dia e lasciare Arc al suo destino, reparto sicurezza compreso.
Arc non riceverà nemmeno le patch di sicurezza. Un browser senza aggiornamenti è un rischio che cresce ogni giorno.
Dove andare dopo
Chi cerca qualcosa che somigli ad Arc ha un nome ricorrente, Zen Browser, progetto open source basato su Gecko. Ha raccolto molti ex utenti già dall’anno scorso. Su desktop è la strada più diretta per ritrovare gli spazi verticali.
Su Android le alternative si scelgono su altri criteri. Un buon punto di partenza sono i browser open source con supporto alle estensioni. Se il problema è tenere insieme più motori e funzioni sparse, c’è chi ha provato a mettere le migliori funzioni di Firefox, Safari e Chrome in un’unica app.
La lezione resta valida: un browser si sceglie per come organizza il lavoro. Se quell’organizzazione vive dentro un prodotto proprietario, sparisce insieme al prodotto.
Domande frequenti
Arc smette di funzionare anche se non aggiorno?
Sì. Il 22 dicembre l’applicazione smette di funzionare su macOS e Windows e gli account vengono disattivati lato server. Restare su una versione vecchia non aggira il blocco.
Cosa succede ai preferiti e alle password?
Restano in locale finché il browser si apre, ma dopo il 22 dicembre non c’è più modo di estrarli dall’interfaccia. Meglio esportarli prima, in HTML i primi e in CSV le seconde.
Arc Search resta sul Play Store?
No. Dal 22 dicembre sparisce. Chi lo ha già installato non riceve più aggiornamenti. Dopo la rimozione non è reinstallabile su un altro telefono.
Dia è l’unica destinazione possibile?
È l’unica con una procedura di importazione ufficiale, ma non l’unica scelta sensata. Preferiti e password in formato standard si importano in qualsiasi browser.
Quale browser scegliere su Android?
Dipende da cosa si usava di più. Chi sfruttava la ricerca assistita trova risposte simili nei browser con AI integrata, chi teneva le schede sincronizzate deve cercare soluzioni disponibili su entrambe le piattaforme.
