Lineageos nel 2026: conviene installarlo? ecco cosa ho scoperto dopo averlo provato
LineageOS offre un’esperienza Android essenziale e ricca di funzioni personalizzabili, capace di rinnovare anche uno smartphone già vicino alla versione stock del sistema operativo. L’installazione su un Google Pixel 8 Pro ha evidenziato un’interfaccia più pulita, applicazioni preinstallate ridotte e strumenti utili nascosti nelle impostazioni.
lineageos sorprende per la pulizia dell’interfaccia
un’esperienza più essenziale rispetto a pixel ui
L’installazione di LineageOS sul Google Pixel 8 Pro richiede una fase preparatoria, resa più semplice dalle istruzioni specifiche per ogni dispositivo. Il nuovo strumento di installazione direttamente dal browser consente di ridurre i tempi necessari per configurare la procedura.
Dopo il primo avvio, l’aspetto più evidente è la presenza di una quantità limitata di applicazioni preinstallate. Rispetto a interfacce come One UI o ColorOS, spesso associate ad applicazioni duplicate e notifiche promozionali, LineageOS mantiene un’impostazione particolarmente essenziale. Anche confrontandolo con la già ordinata Pixel UI, il sistema appare ancora più libero da elementi superflui.
Le applicazioni e i servizi Google non vengono installati automaticamente nella configurazione principale. È necessario aggiungere il pacchetto GApps appropriato, scegliendo durante la configurazione iniziale quali strumenti Google utilizzare. Questo approccio consente di evitare la presenza di applicazioni non desiderate, anche quando provengono dallo stesso ecosistema del dispositivo.
Il Pixel 8 Pro è risultato più fluido nella navigazione, anche se non è possibile attribuire ogni miglioramento esclusivamente a LineageOS. A incidere possono essere sia le ottimizzazioni interne del sistema sia l’installazione pulita, priva delle applicazioni e dei dati accumulati nel tempo.
lineageos migliora le applicazioni integrate
design moderno e strumenti più completi
Le applicazioni incluse nelle precedenti versioni delle ROM personalizzate erano spesso limitate alle funzioni fondamentali. Con LineageOS 24, diversi strumenti integrati sono stati aggiornati attraverso il Material Design 3 Expressive, con un’interfaccia più moderna e curata.
Tra le novità figura Canvas, un editor fotografico dotato di strumenti per il ritaglio, la regolazione del bilanciamento del bianco e l’applicazione dei filtri. Anche la galleria Glimpse e l’applicazione fotografica Aperture presentano un’interfaccia più rifinita e funzioni che vanno oltre le esigenze di base.
Le applicazioni preferite possono comunque rimanere Google Photos o altri strumenti già utilizzati, ma quelle fornite da LineageOS sono diventate sufficientemente complete per l’uso quotidiano. Il lettore musicale Twelve, inoltre, integra il supporto a Jellyfin e permette di riprodurre con facilità la musica archiviata su un server personale.
lineageos offre personalizzazioni pratiche
Le possibilità più interessanti emergono esplorando le impostazioni del sistema. È possibile associare un’azione allo scorrimento prolungato dal bordo sinistro o destro dello schermo, per esempio aprendo direttamente la schermata delle applicazioni recenti senza ricorrere al gesto tradizionale di scorrimento verso l’alto seguito da una pressione.
Anche la configurazione dei pulsanti fisici risulta utile. Una pressione prolungata del tasto di accensione può attivare la torcia quando lo schermo è spento, offrendo un accesso immediato alla funzione.
profili di sistema e informazioni sulla batteria
I profili di sistema rappresentano una delle funzioni più complete. Ogni profilo può modificare contemporaneamente la modalità della suoneria, la luminosità dello schermo, il comportamento della schermata di blocco, il volume della sveglia e altre impostazioni.
L’attivazione può avvenire quando il telefono si collega a una determinata rete Wi-Fi, a un dispositivo Bluetooth oppure quando viene avvicinato a un tag NFC. In questo modo più configurazioni possono cambiare automaticamente quando si arriva a casa o si entra nell’automobile.
LineageOS mostra inoltre dati che Google non rende disponibili su tutti i modelli. Sul Pixel 8 Pro, il menu dedicato alla batteria ha indicato una capacità residua del 95% e un totale di 228 cicli di ricarica. Queste informazioni possono aiutare a valutare l’eventuale sostituzione della batteria.
lineageos rinnova l’esperienza del pixel 8 pro
L’utilizzo di LineageOS dopo diversi anni ha confermato il valore delle ROM personalizzate. La combinazione tra software privo di elementi superflui, applicazioni integrate più mature e strumenti di personalizzazione ha dato nuova vitalità al Google Pixel 8 Pro.
Il risultato potrebbe essere ancora più evidente su dispositivi non Pixel, soprattutto sugli smartphone Samsung o OnePlus, dove le interfacce proprietarie includono generalmente un numero maggiore di applicazioni e funzioni aggiuntive.
