Meta muse supera 10 milioni di download negli usa in 40 giorni, quasi 3 volte più veloce di chatgpt

Meta Muse, l’assistente personale basato sull’intelligenza artificiale, ha raggiunto rapidamente una posizione rilevante nel mercato statunitense. A circa 40 giorni dal debutto, l’applicazione ha superato i 10 milioni di download negli Stati Uniti, distinguendosi anche per un tasso di permanenza superiore alla media registrata da ChatGPT, Claude e Grok. Il servizio è attualmente disponibile soltanto negli Stati Uniti e in Canada.
meta muse, l’assistente ai per le attività quotidiane
Meta ha presentato Muse come un agente personale di intelligenza artificiale pensato per tutti, collocandolo in diretta competizione con ChatGPT, Claude e Grok. A differenza di un chatbot tradizionale, un agente AI non si limita a fornire risposte, ma può anche eseguire operazioni pratiche per conto dell’utente.
Muse consente di gestire la posta elettronica, prenotare una cena, controllare il budget e individuare offerte. Prima di procedere con le attività, è necessario ottenere l’approvazione dell’utente. L’applicazione può inoltre essere collegata a e-mail, calendario, Instagram, Facebook, dati relativi alla salute e all’attività fisica e informazioni finanziarie. Meta segnala che il sistema potrebbe commettere errori o compiere azioni diverse da quelle previste, rendendo necessari controlli periodici.
L’app è gratuita, ma include acquisti interni. Dopo dieci giorni dal lancio ha superato ChatGPT nella classifica generale dell’App Store statunitense, raggiungendo il primo posto. A eccezione di una breve parentesi il 19 ottobre, quando è stata superata dall’app di streaming Kick, Muse ha mantenuto quotidianamente la prima posizione. Negli ultimi 30 giorni è risultata prima anche su Google Play.
meta muse supera i 10 milioni di download negli stati uniti
Secondo i dati di Sensor Tower, dal lancio di settembre Muse ha totalizzato 10,9 milioni di download globali, di cui 10,2 milioni negli Stati Uniti. Soltanto 11 applicazioni nella storia hanno superato la soglia dei 10 milioni di download negli Stati Uniti entro i primi 40 giorni dalla pubblicazione.
La maggior parte dei precedenti riguarda videogiochi come Fortnite, PUBG Mobile e Pokémon GO. Tra le applicazioni non legate al gaming figurano Disney+ e Threads, l’altro servizio di Meta che aveva raggiunto un risultato simile nel luglio 2023.
meta muse a confronto con chatgpt, grok e claude
Nel mercato statunitense, durante i primi 40 giorni, ChatGPT aveva raccolto 3,7 milioni di download. Grok e Claude si erano fermati rispettivamente a 500.000 e 200.000 download, superando la soglia dei 10 milioni soltanto dopo più di 100 giorni.
Considerando il mercato globale, ChatGPT aveva raggiunto circa 15 milioni di download nei primi 40 giorni, un dato superiore a quello di Muse. Il confronto diretto è complesso perché ChatGPT era stato distribuito contemporaneamente in diversi Paesi, tra cui Giappone, Brasile e Germania. Il solo Giappone rappresentava il 25% delle installazioni globali iniziali, mentre Muse è stato lanciato esclusivamente negli Stati Uniti e in Canada.
meta muse registra una fidelizzazione superiore alla media
Il tasso di fidelizzazione misura la percentuale di utenti che continuano a utilizzare un’applicazione dopo il download. Negli Stati Uniti, Muse ha raggiunto una ritenzione del 30% dopo sette giorni e del 23% dopo quattordici giorni. La media combinata di ChatGPT, Claude e Grok si attesta invece al 19% dopo sette giorni e al 16% dopo quattordici giorni.
Il dato di Muse supera anche il tasso di permanenza registrato da Claude al momento del lancio, pari al 17% dopo 14 giorni. La maggiore stabilità iniziale indica una risposta positiva da parte degli utenti, anche se il numero dei download non coincide necessariamente con quello delle persone che utilizzano con frequenza il servizio.
meta sfrutta la propria base di utenti e gli investimenti pubblicitari
La rapida crescita di Muse è sostenuta dalla vasta rete di applicazioni di Meta, che conta 3,6 miliardi di utenti attivi ogni giorno. L’azienda può promuovere l’assistente all’interno dei propri servizi e indirizzare il pubblico da una piattaforma all’altra, come già avvenuto con Threads e la rete sociale di Instagram.
Meta ha inoltre aumentato in modo significativo la spesa pubblicitaria destinata a Muse. A ottobre, il 39% dell’investimento pubblicitario complessivo dell’azienda è stato utilizzato per promuovere l’assistente, contro il 23% di settembre. Nello stesso periodo, Muse è passato dal 73º al 21º posto nella classifica statunitense relativa all’esposizione dei marchi attraverso la pubblicità.
meta muse resta distante da chatgpt per utenti attivi
Il numero dei download non corrisponde agli utenti effettivamente attivi. Secondo Sensor Tower, Muse conta negli Stati Uniti circa 2 milioni di utenti attivi, mentre ChatGPT ne registra circa 55 milioni. La differenza tra le due applicazioni rimane quindi molto ampia.
L’analista Seema M. Shah ha sottolineato che, nonostante la fidelizzazione di Muse sia superiore a quella di altre applicazioni AI, è ancora necessario osservare l’evoluzione degli utenti attivi e il livello di utilizzo prima di formulare valutazioni definitive. L’interesse del pubblico verso gli agenti personali capaci di svolgere attività sembra comunque maggiore rispetto a quello suscitato dai chatbot basati esclusivamente sulla conversazione.
Citi considera positivo il futuro di Muse e ritiene che l’applicazione possa diventare una sorta di porta d’accesso a Internet. Secondo le sue stime, entro il 2030 il servizio potrebbe generare oltre 27 miliardi di dollari di ricavi, equivalenti a circa 2.106 miliardi di dollari di Hong Kong.
