Elon musk risponde con una battuta sul peto e scatena la polemica: l’esperto di ai mette in dubbio la tesla roadster volante
La nuova Tesla Roadster ha attirato l’attenzione dopo una dimostrazione in cui l’auto è riuscita a sollevarsi brevemente da terra, ruotare in aria e tornare al suolo. La tecnologia, basata su propulsori ad aria fredda e gas ad alta pressione, ha però aperto un confronto pubblico tra Elon Musk e l’esperto di intelligenza artificiale Yann LeCun sulla reale possibilità di trasformare la vettura in un’auto volante.
tesla roadster e capacità di volo: la dimostrazione
Il 15 ottobre Tesla ha mostrato la seconda generazione della Roadster, equipaggiata con un sistema sviluppato in collaborazione con SpaceX. I propulsori ad aria fredda hanno consentito alla vettura di staccarsi temporaneamente dal terreno, modificare il proprio assetto durante il volo e atterrare nuovamente. Dopo la pubblicazione del video della prova, Musk ha sostenuto che in futuro esisteranno realmente automobili capaci di volare.
La configurazione mostrata utilizza un sistema di accumulo ad alta pressione collegato a diversi ugelli di spinta. Il gas viene espulso rapidamente e genera una reazione in direzione opposta, producendo una spinta aggiuntiva. Si tratta di una soluzione in grado di offrire accelerazioni brevi e controllabili, ma diversa dai sistemi aeronautici progettati per mantenere a lungo la portanza.
yann lecun mette in dubbio la durata del volo
Yann LeCun ha analizzato pubblicamente il funzionamento del sistema, chiedendosi inizialmente se i propulsori utilizzassero perossido di idrogeno. Dopo aver appreso che la tecnologia si basa su gas compresso, ha valutato il rapporto tra efficienza della propulsione, massa della vettura e quantità di gas disponibile.
Secondo le sue stime, anche destinando circa metà del peso complessivo dell’auto allo stoccaggio del gas compresso, il sistema potrebbe garantire una spinta sufficiente a contrastare la gravità per meno di dieci secondi. La durata effettiva potrebbe essere più vicina ai cinque secondi. La Roadster potrebbe quindi rimanere sospesa o compiere movimenti rapidi in aria, ma non sostenere un volo prolungato. Per LeCun, la dimostrazione è interessante sul piano tecnico, mentre la sua utilità pratica resta limitata.
elon musk e yann lecun si confrontano sui social
Di fronte alle osservazioni di LeCun, Musk non ha risposto direttamente ai calcoli tecnici. Ha invece pubblicato la frase inglese “I fart in your general direction”, accompagnandola con un’emoji legata alla flatulenza. La battuta proviene dal film britannico “Monty Python e il Sacro Graal”, nel quale viene pronunciata da un soldato francese per deridere un cavaliere inglese.
LeCun ha replicato con un’ironia analoga, descrivendo il sistema della Roadster come un enorme dispositivo a pressione, con una pressione indicata di 700 bar, una capacità di 600 litri e una durata di circa tre secondi. Ha inoltre osservato che il gas espulso dovrebbe essere privo di metano e di altri composti maleodoranti. La discussione ha generato reazioni sui social network, con alcuni utenti che hanno accusato LeCun di svalutare la tecnologia per motivi personali.
Lo scienziato ha respinto l’accusa, precisando di non essere contrario ai risultati tecnologici concreti e ricordando di possedere due automobili Tesla. La sua critica riguarda le dimostrazioni che appaiono spettacolari, ma che potrebbero presentare una differenza significativa tra immagine pubblicitaria e risultato effettivo.
personalità coinvolte nel confronto
- Elon Musk, amministratore delegato di Tesla.
- Yann LeCun, vincitore del premio Turing e ricercatore nel campo dell’intelligenza artificiale.
tesla roadster rocket: caratteristiche e disponibilità
La nuova Roadster è prevista in tre configurazioni: Performance, Thrust e Rocket. Quest’ultima prevede propulsori ad aria fredda collocati in diversi punti della carrozzeria, con la funzione di generare spinta verticale e controllare la rotazione in aria. L’abitacolo della versione Rocket può ospitare una sola persona.
Il sistema può fornire una spinta intensa per un intervallo limitato, che dipende dalla quantità di gas immagazzinata e dalla velocità di consumo. Secondo quanto riportato, il gas propulsivo utilizzato sarebbe principalmente azoto, contenuto in serbatoi installati all’interno del veicolo. Il riferimento al “peto” rappresenta quindi una metafora ironica del principio di espulsione del gas e non descrive la natura del propellente.
La versione Rocket è disponibile esclusivamente tramite acquisto su invito e non ha ottenuto l’autorizzazione alla circolazione sulle strade pubbliche. Elon Musk ha dichiarato che la produzione della seconda generazione della Roadster dovrebbe iniziare nel 2028, senza offrire garanzie definitive sui tempi di consegna.
roadster volante: cosa ha dimostrato il test
La prova ha confermato che i propulsori ad aria fredda possono sollevare la vettura per un breve periodo e modificarne l’orientamento durante il movimento. Non è stata invece dimostrata la capacità della Tesla Roadster di sostenere un volo prolungato o di svolgere un utilizzo quotidiano su strada con caratteristiche simili a quelle di un’automobile tradizionale.
