Power bank qi2 con raffreddamento a liquido: finalmente ideale per il pixel 11 pro

Power bank qi2 con raffreddamento a liquido: finalmente ideale per il pixel 11 pro
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Le power bank wireless hanno spesso evidenziato problemi legati a calore e riduzione della velocità di ricarica. La UGREEN MagFlow Pro introduce un sistema di raffreddamento a liquido pensato per mantenere più basse le temperature durante la ricarica Qi2.2. L’utilizzo con il Google Pixel 11 Pro ha permesso di verificare se questa soluzione produca risultati concreti.

ugreen magflow pro e raffreddamento a liquido

Le prime esperienze con le power bank wireless avevano mostrato prestazioni poco convincenti: il dispositivo tendeva a scaldarsi e, in alcuni casi, il telefono riduceva le prestazioni per contenere la temperatura. Poiché il calore può accelerare il deterioramento della batteria, l’utilizzo dei caricatori wireless era stato accantonato a favore dei modelli tradizionali.

Il supporto alla ricarica Qi2 della serie Pixel 11 ha portato a una nuova prova con la MagFlow Pro. L’accessorio dispone di una capacità di 10.000 mAh e integra una micropompa collegata a specifici canali per il liquido refrigerante. Il sistema lavora insieme a una camera di vapore in rame, con l’obiettivo di allontanare il calore generato dalla bobina wireless.

come funziona il sistema di raffreddamento

Secondo UGREEN, la circolazione del liquido consente di contenere il calore interno e di mantenere più a lungo una potenza elevata. Il liquido agisce esclusivamente sui componenti interni della power bank, perciò l’uso con il Pixel 11 Pro o con altri telefoni senza custodia contribuisce a limitare il trasferimento termico.

Durante il primo utilizzo, la MagFlow Pro non è risultata bollente, ma appena tiepida. Anche dopo 30 minuti di ricarica wireless a 25 W, il Pixel 11 Pro è rimasto utilizzabile senza fastidi mentre era agganciato magneticamente alla power bank. Un piccolo display mostra l’attivazione della micropompa, la carica residua e la velocità con cui il telefono sta ricevendo energia.

La dotazione comprende anche un cavo USB-C integrato, che può essere utilizzato come laccetto. L’aggancio magnetico mantiene saldi telefono e power bank, mentre la porta USB-C aggiuntiva consente di raggiungere una ricarica cablata fino a 45 W.

prestazioni della magflow pro con pixel 11 pro

Dopo circa un mese di utilizzo, la MagFlow Pro ha mostrato una ricarica wireless più stabile rispetto a un’altra power bank Qi2.2 da 25 W. Nel confronto con il modello magnetico Xiaomi da 10.000 mAh, la differenza principale ha riguardato la temperatura raggiunta durante il funzionamento.

Con la power bank Xiaomi, il retro del Pixel 11 Pro e l’accessorio hanno registrato valori compresi tra 104 e 106 °F. La MagFlow Pro ha mantenuto entrambi i dispositivi tra circa 91,94 e 96,8 °F. Le misurazioni sono state effettuate con un termometro a infrarossi e devono essere considerate indicative, poiché questo tipo di rilevazione può presentare imprecisioni.

Il modello Xiaomi ha attivato il throttling termico, riducendo la velocità di ricarica. Anche la MagFlow Pro ha mostrato una limitazione, ma in modo meno marcato grazie alle temperature inferiori. L’attivazione della modalità standby del Pixel 11 Pro, con conseguente attenuazione dello schermo, ha contribuito a mantenere più contenuto il calore.

tempi di ricarica e batteria residua

La MagFlow Pro ha fornito un’alimentazione più costante e ha conservato circa il 13% di carica residua quando il Pixel 11 Pro ha completato il ciclo. Con la batteria da 4.850 mAh del telefono, i tempi rilevati sono stati i seguenti:

  • UGREEN MagFlow Pro: dal 5% al 100% in circa 90-110 minuti;
  • power bank magnetica Xiaomi: dal 5% al 100% in circa 130-135 minuti;
  • temperatura MagFlow Pro: da circa 91,4-91,94 a 96,8 °F;
  • temperatura Xiaomi: da circa 104 a 106 °F;
  • carica residua Xiaomi: una sola spia lampeggiante al termine della prova.

il raffreddamento a liquido può diventare il futuro

Il sistema adottato dalla MagFlow Pro ha prodotto una differenza misurabile rispetto a una power bank magnetica tradizionale con caratteristiche analoghe. La ricarica più fresca ha ridotto il throttling termico e ha permesso di completare il ciclo sul Pixel 11 Pro in un tempo sensibilmente inferiore.

Le power bank convenzionali continuano a offrire prestazioni valide, ma l’esperienza con la MagFlow Pro mostra come una soluzione di raffreddamento a liquido possa migliorare la gestione del calore durante la ricarica wireless e contribuire potenzialmente a preservare più a lungo la batteria.

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