Galaxy s27 ultra potrebbe dire addio a snapdragon dopo i test falliti da qualcomm per samsung

Samsung Galaxy S27 Ultra potrebbe segnare un cambiamento importante nella strategia hardware dell’azienda. Secondo le informazioni disponibili, il prossimo top di gamma potrebbe abbandonare il chipset Qualcomm previsto inizialmente e adottare il nuovo Exynos 2700, qualora non venissero risolti alcuni problemi legati a temperatura e stabilità delle prestazioni.
Samsung Galaxy S27 Ultra e possibile cambio di chipset
La serie Galaxy S27 dovrebbe arrivare all’inizio del prossimo anno e nelle ultime settimane sono emerse diverse indiscrezioni sul modello Ultra. Oltre a un possibile design rinnovato per il comparto fotografico, Samsung starebbe valutando una modifica sostanziale alla piattaforma hardware.
Il produttore avrebbe comunicato a Qualcomm che lo Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6 non avrebbe ancora raggiunto i requisiti richiesti per uno smartphone di fascia premium. Il componente, secondo il rapporto, sarebbe soggetto a surriscaldamento e a una riduzione significativa delle prestazioni durante i carichi di lavoro prolungati.
Problemi termici per lo Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6
Le difficoltà riguarderebbero soprattutto la stabilità termica. Il nuovo chipset Qualcomm funzionerebbe a temperature elevate e potrebbe subire un importante throttling delle prestazioni, cioè una limitazione automatica della potenza per contenere il calore prodotto.
Samsung avrebbe già segnalato le proprie preoccupazioni a Qualcomm, concedendo all’azienda tempo fino alla fine di ottobre per intervenire. Se i requisiti di rendimento e gestione termica venissero soddisfatti, il produttore sudcoreano procederebbe con l’impiego dello Snapdragon previsto inizialmente.
Exynos 2700 potrebbe tornare sulla serie galaxy s ultra
In caso contrario, il Galaxy S27 Ultra potrebbe utilizzare l’Exynos 2700, il più recente chipset di punta sviluppato internamente da Samsung e realizzato con processo produttivo a 2 nanometri.
Prestazioni ed efficienza dell’exynos 2700
Stando alle informazioni riportate, il componente Samsung avrebbe già superato la soluzione Qualcomm in alcuni test interni non divulgati, sia per la potenza di calcolo sia per l’efficienza energetica. Se questi risultati venissero confermati, l’Exynos 2700 rappresenterebbe un’alternativa concreta per il prossimo modello Ultra.
La scelta costituirebbe una svolta rispetto alle generazioni più recenti. Samsung ha infatti utilizzato soprattutto processori Snapdragon sui dispositivi Galaxy S Ultra, mentre il Galaxy S22 Ultra è stato l’ultimo modello della serie a proporre un chipset Exynos in alcuni mercati.
Possibili vantaggi economici per samsung
L’utilizzo di un processore proprietario potrebbe offrire a Samsung anche un beneficio sul piano dei costi. Evitare l’acquisto dei chipset Qualcomm di fascia alta consentirebbe di ridurre le spese per i componenti, in una fase già condizionata dall’aumento dei prezzi della memoria.
Questo non implicherebbe necessariamente un prezzo più basso per il Galaxy S27 Ultra, ma potrebbe aiutare l’azienda a contenere un eventuale incremento del listino. La decisione non sarebbe ancora definitiva e dipenderebbe dalla capacità di Qualcomm di risolvere i problemi segnalati prima del lancio.
