Samsung vuole vendere meno smartphone per aumentare i profitti

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L’aumento dei costi di DRAM e memoria interna sta mettendo sotto pressione il settore degli smartphone e spingendo Samsung verso una scelta insolita: ridurre la produzione e le spedizioni dei telefoni per contenere le perdite operative. La contrazione prevista riguarderebbe soprattutto il quarto trimestre dell’anno, nonostante la domanda per alcuni modelli premium resti elevata.

Samsung riduce la produzione di smartphone

Secondo le informazioni riportate da fonti del settore, Samsung avrebbe comunicato ai propri fornitori di componenti l’intenzione di diminuire la produzione di smartphone nel quarto trimestre. Il taglio potrebbe raggiungere il 20-30%, con conseguenze rilevanti sulle quantità complessive previste per l’anno.

In precedenza, l’azienda puntava a realizzare circa 270 milioni di smartphone. Dopo la revisione dei programmi produttivi, il totale potrebbe scendere a circa 200 milioni di unità. La decisione sarebbe legata alla necessità di proteggere i risultati economici della divisione mobile, penalizzata dal rincaro dei semiconduttori e dei componenti di memoria.

Prezzi più alti e margini sotto pressione

L’intero comparto dell’elettronica di consumo sta affrontando un forte incremento dei prezzi di DRAM e spazio di archiviazione. L’aumento dei costi sta rendendo più costosi smartphone, tablet e altri dispositivi, con effetti diretti sui margini dei produttori.

Samsung ha già presentato modelli di fascia alta con prezzi superiori rispetto alle generazioni precedenti. La serie Galaxy S26 e il Galaxy Z Fold 8 sono stati lanciati a un costo maggiore e, in seguito, i prezzi degli smartphone premium sono aumentati di ulteriori 100 dollari. Anche diversi dispositivi di fascia media hanno subito rincari.

La divisione mobile registra perdite

La divisione mobile di Samsung ha registrato nel secondo trimestre la prima perdita trimestrale della propria storia, principalmente a causa del continuo aumento dei prezzi dei chip di memoria. L’intera divisione Device eXperience ha riportato una perdita di circa 544 milioni di dollari, mentre alla divisione mobile sarebbe attribuibile una quota di circa 476 milioni di dollari.

La situazione potrebbe peggiorare nel terzo e nel quarto trimestre se i costi della memoria continueranno a crescere. Per questo motivo, la riduzione delle vendite e della produzione viene considerata uno strumento per limitare le perdite, anche in presenza di una domanda sostenuta per i prodotti più costosi.

Samsung guadagna dai chip di memoria

La contrazione dei risultati della divisione mobile si verifica mentre Samsung ottiene profitti record dal settore dei chip di memoria. Nel secondo trimestre del 2026, gli utili dell’attività sono aumentati del 1.810%, superando quelli di aziende come Nvidia e Google.

Samsung prevede inoltre risultati eccezionali nel terzo trimestre, con un utile operativo stimato intorno agli 80,17 miliardi di dollari. Se la previsione venisse confermata, si tratterebbe del più alto profitto trimestrale mai registrato da un’azienda tecnologica.

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