Google foto: remix è la nuova funzione più assurda, ma non riesco a smettere di usarla

Google Photos amplia le possibilità creative della scheda Crea con un aggiornamento dedicato alla funzione Remix. Il nuovo rilascio introduce 15 modelli aggiuntivi, affiancandoli alle opzioni già disponibili, e porta queste funzioni in un numero maggiore di Paesi. Il risultato è uno strumento pensato soprattutto per realizzare immagini ironiche, insolite e volutamente surreali partendo dalle fotografie presenti nella galleria.
google photos remix si amplia con 15 nuovi modelli
da quattro stili a una raccolta più ampia
La funzione Remix era stata introdotta con appena quattro possibilità: animazione 3D, anime, schizzo e fumetto. Il sistema, basato sul modello di intelligenza artificiale Imagen di Google, consente di scegliere una fotografia, applicare uno stile e ottenere una nuova versione dell’immagine in pochi secondi.
L’ultimo aggiornamento aggiunge 15 nuovi template al catalogo originale, rendendo la sezione creativa di Google Photos più ricca e varia. La qualità delle immagini generate appare inoltre migliorata rispetto al passato, grazie all’evoluzione dei modelli utilizzati da Google nel corso dell’ultimo anno.
google photos remix punta su effetti surreali e divertenti
lavatrice, fish eye e microonde tra i modelli più curiosi
Tra le nuove proposte spiccano i modelli lavatrice, fish eye e microonde. Ognuno modifica la fotografia secondo una logica visiva particolare, trasformando i soggetti in modo inatteso. L’effetto finale non cerca il realismo, ma valorizza proprio l’aspetto bizzarro e imprevedibile dell’elaborazione.
Le immagini create con questi template risultano quindi più orientate all’intrattenimento rispetto ai normali filtri artistici. Sono presenti anche un modello dedicato al red carpet, oltre a proposte per biglietti di compleanno fantasiosi e fotografie in stile cabina fotografica. Se il risultato non convince, è possibile generare nuovamente l’immagine mantenendo lo stesso modello, ma modificandone l’aspetto.
google photos remix non crea fotografie realistiche
volti e tratti del soggetto possono cambiare
Le immagini prodotte da Remix mantengono un aspetto chiaramente artificiale e non sono pensate per sembrare fotografie autentiche. L’intelligenza artificiale può intervenire non soltanto su sfondo, illuminazione e colori, ma anche sulle espressioni del viso e sui tratti facciali delle persone raffigurate.
Per questo motivo, i risultati non sono adatti come fotografie del profilo o per situazioni in cui viene richiesta un’immagine reale e non modificata. La funzione è concepita esclusivamente per giocare con il proprio aspetto e creare contenuti leggeri e divertenti da condividere in contesti informali.
google photos remix: come utilizzare la funzione
accesso dalla scheda crea
Per raggiungere Remix è sufficiente aprire Google Photos e selezionare la scheda Crea nella parte inferiore dell’applicazione. Dopo aver scelto il template desiderato, occorre aggiungere una fotografia dalla galleria e premere il pulsante Genera. L’elaborazione viene completata in pochi istanti.
I nuovi modelli sono disponibili soltanto per gli utenti di età pari o superiore a 18 anni e vengono distribuiti esclusivamente in determinati Paesi. La funzione Remix è presente sia su Android sia su iPhone, sempre all’interno dell’app Google Photos.
google photos remix coinvolge anche le fotografie di famiglia
La possibilità di applicare trasformazioni insolite alle immagini può diventare un’attività condivisa. Le reazioni davanti ai risultati generati dai modelli, in particolare quelli ispirati al red carpet o alla lavatrice, rappresentano parte dell’intrattenimento offerto dalla funzione.
Remix si distingue così dagli strumenti della scheda Crea che spesso restano inutilizzati. La combinazione di semplicità, rapidità e risultati volutamente assurdi rende la funzione una delle opzioni più immediate per modificare le fotografie e trasformarle in contenuti originali.
