Nuove regole google per il sideloading su android: tutti i modi per aggirarle già ora

Nuove regole google per il sideloading su android: tutti i modi per aggirarle già ora
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Le nuove regole di verifica degli sviluppatori Android sono entrate in vigore in Brasile, Indonesia, Singapore e Thailandia. Sui dispositivi certificati con Google Play Services, le applicazioni provenienti da sviluppatori non verificati vengono bloccate automaticamente, mentre un’estensione globale della misura è prevista per il 2027. Il cambiamento riguarda anche applicazioni distribuite tramite GitHub, F-Droid e progetti modificati dalla community.

blocco delle app Android non verificate

La nuova procedura di Google non limita soltanto le applicazioni scaricate da fonti poco conosciute. Anche software legittimi, distribuiti al di fuori degli store autorizzati, possono essere considerati non verificati. Il sistema rileva inoltre le applicazioni modificate, perché la modifica dell’APK può comportare la sostituzione della chiave di firma originale.

È il caso delle app sottoposte a patch, come Morphe, che vengono riconosciute come non verificate e quindi bloccate durante l’installazione. Le applicazioni già presenti sul dispositivo prima dell’attivazione delle restrizioni continuano a funzionare e non vengono rimosse automaticamente. Per aggiornarle, però, è necessario utilizzare una delle procedure previste per superare il blocco.

store Android senza limitazioni

Le applicazioni distribuite attraverso alcuni marketplace ufficiali possono essere installate senza le nuove restrizioni. L’elenco comprende:

  • Google Play Store
  • HONOR App Market
  • OPPO App Market
  • Samsung Galaxy Store
  • Transsion Palm Store
  • vivo V-Appstore
  • Xiaomi GetApps

Anche gli sviluppatori indipendenti che hanno aderito al programma di verifica Android di Google non sono soggetti al blocco. Le app distribuite al di fuori degli store indicati e prive di verifica, invece, richiedono un’autorizzazione specifica per poter essere installate.

come installare app da sviluppatori non verificati

Gli utenti possono scegliere tra diverse modalità per aggirare le limitazioni. La procedura ufficiale di Google è chiamata Advanced Flow, mentre le alternative includono ADB, Shizuku, permessi di root e sistemi operativi personalizzati.

procedura Advanced Flow di Google

Il metodo ufficiale richiede diversi passaggi e un’attesa obbligatoria di 24 ore. La sequenza prevista comprende:

  • attivazione delle Opzioni sviluppatore sul dispositivo;
  • apertura della sezione Impostazioni > Sistema > Opzioni sviluppatore;
  • attivazione dell’opzione relativa alle app provenienti da sviluppatori non verificati;
  • conferma dell’avviso di sistema e riavvio dello smartphone;
  • attesa di 24 ore per il singolo dispositivo;
  • nuovo accesso alla sezione dedicata e autenticazione tramite dati biometrici o PIN;
  • scelta tra autorizzazione temporanea, valida sette giorni, e autorizzazione permanente;
  • conferma della consapevolezza dei rischi e selezione di “Installa comunque”.

Durante il periodo di attesa è possibile utilizzare normalmente il telefono. Dopo il completamento della procedura, le Opzioni sviluppatore possono essere disattivate senza annullare i permessi concessi. Anche le applicazioni bancarie continuano a funzionare senza avvisi aggiuntivi.

ADB, Shizuku, root e custom ROM

ADB rappresenta un metodo ufficiale alternativo e non prevede né attese né riavvii. È sufficiente abilitare il debug USB per installare applicazioni tramite collegamento cablato o wireless. Shizuku sfrutta il debug wireless direttamente sul dispositivo e consente di installare o aggiornare app non verificate senza attendere.

Il root permette a sua volta di superare il blocco attraverso i privilegi di sistema, anche se risulta più complesso rispetto alle altre soluzioni. Le custom ROM, tra cui LineageOS e GrapheneOS, non adotteranno il framework Google Developer Verifier e resteranno quindi escluse da queste limitazioni.

effetti del rollout sulle app già installate

La disinstallazione o la disattivazione dell’app Android Developer Verifier non è stata indicata come soluzione affidabile per eliminare il blocco o interrompere l’attesa di 24 ore. Le restrizioni risultano con ogni probabilità gestite da Google Play Services attraverso Play Protect. Nei Paesi non ancora interessati dal rollout non è necessario intervenire, poiché l’attivazione globale avverrà in modo graduale.

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