Migliaia di app ios vanno in crash per colpa di google: ecco cosa è successo

Un problema tecnico collegato a Google Analytics per Firebase su iOS ha provocato il blocco improvviso di migliaia di applicazioni. Gli arresti anomali si verificavano già all’avvio, causando forti preoccupazioni tra gli sviluppatori e un aumento eccezionale dei dati relativi ai crash.
Google Firebase, il bug che ha fatto chiudere migliaia di app iOS
L’anomalia ha interessato l’SDK di Google Analytics per Firebase dedicato ad iOS. Poiché numerose applicazioni utilizzano Firebase per le attività di backend e per l’analisi dei dati, il problema si è manifestato contemporaneamente su un numero molto elevato di servizi.
Le applicazioni coinvolte si chiudevano durante l’avvio, impedendo agli utenti di accedere normalmente ai contenuti e alle funzioni disponibili. La portata dell’errore è apparsa subito rilevante, perché diversi sviluppatori hanno osservato un incremento dei crash molto superiore ai livelli abituali. In alcuni casi, il numero degli arresti anomali è risultato oltre 5.000 volte più alto del normale.
Arresti anomali improvvisi e difficoltà per gli sviluppatori
L’origine del problema non era inizialmente chiara. Alcuni sviluppatori hanno ipotizzato di aver introdotto un errore nelle proprie applicazioni e hanno utilizzato una quantità significativa di token per strumenti di intelligenza artificiale nel tentativo di individuare la causa del malfunzionamento.
Altri professionisti hanno collegato rapidamente l’anomalia a Firebase, ma non hanno potuto intervenire direttamente. L’unica possibilità è stata segnalare il problema a Google e attendere una correzione, mentre i dati relativi ai crash continuavano a crescere.
Google distribuisce una correzione per Firebase
Google ha rilasciato un aggiornamento correttivo dopo alcune ore. In seguito alla distribuzione della soluzione, gli sviluppatori hanno iniziato a rilevare una diminuzione progressiva degli arresti anomali.
L’azienda ha precisato che, a causa dei meccanismi di memorizzazione nella cache, alcune applicazioni avrebbero potuto continuare a bloccarsi per un periodo massimo di quattro ore dopo l’intervento. Le segnalazioni successive hanno indicato un calo significativo dei crash, anche se i valori restavano temporaneamente più elevati rispetto alla norma.
Cause del malfunzionamento ancora da chiarire
Google non ha ancora fornito una spiegazione completa sull’origine dell’errore. Anche la dashboard dello stato di Firebase non riportava incidenti registrati in relazione al problema.
La causa principale dell’anomalia resta quindi da identificare, mentre l’azienda potrebbe essere ancora impegnata nella risoluzione definitiva e nell’analisi dell’accaduto. La correzione ha ridotto l’impatto sui servizi interessati, ma gli effetti della cache hanno prolungato i disagi per diverse ore.
