Pixel 8 usato nel 2026: android 17 lo fa sembrare

Un Google Pixel 8 acquistato a prezzo ridotto può offrire ancora un’esperienza Android completa grazie alle funzioni introdotte con Android 17 e con il Pixel Drop di settembre 2026. Tra widget nella schermata di blocco, personalizzazione delle icone, modalità scura avanzata e gestione semplificata del multitasking, il dispositivo dimostra di avere ancora molte risorse.
Google Pixel 8 e Android 17: un’esperienza ancora attuale
Il Pixel 8 è stato acquistato in versione usata dal Regno Unito, in condizioni eccellenti, al prezzo di 256 dollari. La cifra corrisponde a un risparmio di 443 dollari rispetto al prezzo di lancio, pari a uno sconto del 63%. L’acquisto è arrivato in concomitanza con il Pixel Drop di settembre 2026 e con la distribuzione più ampia di Android 17.
Le nuove funzioni disponibili hanno contribuito a rendere l’esperienza del dispositivo più completa, offrendo diversi strumenti esclusivi o particolarmente integrati nell’interfaccia Pixel.
Google Pixel 8: widget nella schermata di blocco
Widget e collegamenti rapidi nella lock screen
Una delle novità più rilevanti di Android 17 riguarda il ritorno dei widget nella schermata di blocco. La funzione non era più presente dall’epoca di Lollipop, nel 2014, e consente di accedere a più contenuti rispetto ai soli due collegamenti posizionati negli angoli inferiori dello schermo.
L’attivazione avviene dalle impostazioni, seguendo il percorso Display e tocco e poi Schermata di blocco. Dopo la configurazione, è sufficiente uno scorrimento verso destra sulla schermata di blocco per visualizzare i widget disponibili.
Tra le schede spicca Ask Gemini, riconoscibile per il gradiente dal viola al rosa e per il formato a tutta larghezza. Anche la schermata principale presenta alcuni elementi rinnovati, come la barra di ricerca con effetto traslucido.
Google Pixel 8: personalizzazione di icone e schermata principale
Stili personalizzati e temi coordinati
La barra di ricerca presente nella schermata principale non può essere rimossa, ma la sua trasparenza può essere modificata tenendo premuto il relativo widget e accedendo alle impostazioni. Android 17 introduce inoltre la possibilità di creare icone personalizzate dal menu Sfondo e stile.
Sono disponibili sei stili: Disco, Scarabocchi, Biscotti, Cavalletto, Tesoro e Polvere di stelle. Lo stile Cavalletto permette di scegliere anche varianti cromatiche generate dall’intelligenza artificiale, tra cui giada, frutti di bosco, tramonto, denim e colori primari.
Il Pixel Drop di settembre 2026 ha aggiunto anche la collezione dedicata a Harry Potter, composta dai pacchetti Harry, Magia e Hogwarts. Ogni pacchetto applica contemporaneamente uno sfondo, uno stile coordinato per le icone e un colore generale per il sistema.
Android 17 e modalità scura avanzata
Modalità scura forzata per ogni applicazione
La modalità scura di Android 17 è stata ampliata con due opzioni: Standard ed Estesa. Quest’ultima include un’icona a forma di ingranaggio che apre l’elenco delle applicazioni installate, ciascuna accompagnata da un apposito interruttore.
In questo modo è possibile forzare il tema scuro anche nelle app che non lo supportano nativamente. La funzione risulta utile soprattutto durante l’utilizzo notturno e contribuisce a ridurre l’esposizione a fonti luminose intense.
Secondo le misurazioni citate dalla fonte, il tema scuro può inoltre ridurre i consumi energetici dal 3% al 9% con luminosità elevata. Il beneficio risulta più contenuto con livelli di luminosità bassi, tipici degli ambienti interni.
Google Pixel 8 e App Bubbles per il multitasking
Finestre mobili per accedere rapidamente alle applicazioni
La funzione App Bubbles raccoglie una selezione di applicazioni utilizzate di frequente e consente di raggiungerle senza aprire ogni volta il drawer delle app. A differenza della schermata delle applicazioni recenti, che rappresenta una cronologia temporanea, le bolle restano disponibili fino alla loro chiusura.
Il sistema può selezionare le applicazioni in base all’utilizzo, mentre è possibile fissare fino a cinque bolle personalizzate. Gli elementi possono essere spostati sui bordi sinistro, destro, superiore o inferiore dello schermo.
La funzione permette, per esempio, di usare il registratore mentre si prendono appunti in Docs e si risponde ai messaggi in Slack. Durante gli spostamenti, Maps può rimanere aperto in una bolla accanto ai social network, senza abbandonare la schermata principale.
Google Pixel 8: aggiornamenti garantiti fino al 2030
Il Pixel 8 dispone ancora di un ampio periodo di supporto software. Al momento del lancio, avvenuto nell’ottobre 2023, Google ha promesso sette anni di aggiornamenti del sistema operativo e patch di sicurezza.
La copertura dovrebbe quindi proseguire fino a ottobre 2030, lasciando ancora diversi anni di aggiornamenti disponibili. La versione QPR2 è prevista in versione stabile a dicembre, insieme a un nuovo Pixel Drop che dovrebbe includere anche funzioni di automazione avanzata basate su Gemini.