Cina e stati uniti creano un canale di comunicazione sull’intelligenza artificiale: trump e xi si incontreranno a novembre a shenzhen

Cina e stati uniti creano un canale di comunicazione sull’intelligenza artificiale: trump e xi si incontreranno a novembre a shenzhen
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Cina e Stati Uniti hanno concordato l’apertura di un canale bilaterale dedicato ai rischi legati alla superintelligenza. L’obiettivo è favorire lo scambio di informazioni e una gestione condivisa delle criticità nel settore dell’intelligenza artificiale avanzata, mantenendo un contatto diretto anche in una fase caratterizzata da una forte competizione tecnologica.

cina e stati uniti istituiscono un canale sulla superintelligenza

L’intesa è stata raggiunta dopo il vertice di tre giorni tenuto a Washington tra il presidente statunitense Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping. Al termine dell’incontro, concluso il 25 settembre, i due Paesi hanno diffuso dichiarazioni separate contenenti otto punti di accordo. Tra questi figura il nuovo meccanismo di dialogo sull’intelligenza artificiale, con un incontro successivo previsto a Shenzhen entro novembre.

Le parti hanno inoltre concordato una riduzione reciproca di 30 miliardi di dollari dei dazi applicati ai prodotti non sensibili. Il ministero degli Esteri cinese ha dichiarato che esiste un’intesa sullo sviluppo continuo dell’intelligenza artificiale, con l’intenzione di rafforzare i contatti, approfondire il confronto e raggiungere posizioni condivise.

  • Donald Trump, presidente degli Stati Uniti
  • Xi Jinping, presidente della Cina

il significato del termine superintelligenza

Un elemento rilevante dell’accordo riguarda la scelta di utilizzare l’espressione “superintelligenza” al posto di “intelligenza artificiale”. La Casa Bianca ha evidenziato questo passaggio e anche le autorità cinesi hanno sottolineato l’importanza dell’adozione della nuova definizione.

Il cambiamento terminologico indica uno spostamento dell’attenzione: dal funzionamento delle applicazioni di AI già disponibili ai sistemi futuri potenzialmente capaci di superare le competenze degli esperti umani.

il meccanismo di dialogo nasce dagli incontri di new york

Il canale non è stato creato improvvisamente durante il vertice. La sua preparazione era già iniziata nei mesi precedenti, con un incontro svoltosi il 21 settembre a New York tra il segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent e il vicepremier cinese He Lifeng.

Durante il confronto è stata discussa la creazione del dialogo Stati Uniti-Cina sull’intelligenza artificiale, comprendente anche una possibile linea diretta per gli incidenti di sicurezza. Il meccanismo dovrebbe consentire di comunicare eventi legati all’AI che potrebbero evolvere in minacce per la sicurezza nazionale.

Tra i rischi ipotizzati rientrano il comportamento fuori controllo degli agenti autonomi, gli attacchi informatici e lo sviluppo di armi biologiche. Se confermato nella forma prevista, il canale rappresenterebbe il primo contatto istituzionale di questo tipo tra le due principali potenze mondiali dell’intelligenza artificiale.

  • Scott Bessent, segretario al Tesoro degli Stati Uniti
  • He Lifeng, vicepremier cinese

un meccanismo ancora limitato

Le informazioni disponibili descrivono una struttura più semplice rispetto a quanto lasciato intendere dall’annuncio ufficiale. Il sistema sarebbe, per il momento, una linea di comunicazione aperta tra Scott Bessent e He Lifeng, senza un’organizzazione formale composta da esperti.

Non si tratterebbe quindi di un organismo permanente con un gruppo tecnico dedicato. Al momento della pubblicazione delle informazioni, inoltre, le autorità cinesi non avevano ancora fornito una conferma pubblica dettagliata sul funzionamento del meccanismo.

il prossimo confronto sull’ia è previsto a shenzhen

Il nuovo dialogo tra Cina e Stati Uniti dovrebbe svolgersi a novembre a Shenzhen, circa due mesi dopo il vertice di Washington. La riunione è prevista in un periodo vicino al summit APEC del 18 e 19 novembre, anch’esso programmato nella città cinese.

Oltre alla sicurezza dell’intelligenza artificiale, i due Paesi intendono rafforzare le comunicazioni tra le rispettive forze armate e prevenire possibili conflitti attraverso la firma di un memorandum d’intesa. Un ulteriore incontro tra Trump e Xi potrebbe tenersi al vertice G20 del 14 e 15 dicembre a Miami, se i successivi negoziati procederanno senza ostacoli.

competizione tecnologica e cooperazione restano parallele

L’apertura di un canale sulla sicurezza dell’AI segnala una limitata distensione, ma non modifica la competizione tra i due Paesi nei settori dei chip avanzati, delle infrastrutture di calcolo e dello sviluppo dei modelli più evoluti.

Le previsioni citate indicano inoltre la possibile estensione dei controlli statunitensi sulle esportazioni, con riferimento alle apparecchiature energetiche e informatiche, all’accesso ai modelli di frontiera e ai servizi cloud basati su chip avanzati. Il nuovo dialogo appare quindi come una forma minima di contatto destinata a ridurre il rischio di errori di valutazione durante una fase di forte rivalità.

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