Nuovi ologrammi di Meta: la tecnologia di Star Wars sembra già superata

Meta presenta un nuovo sistema di avatar digitali realistici, denominato Holograms, destinato a modificare il modo di vivere le videochiamate. La tecnologia, mostrata durante Meta Connect 2026, consente di trasformare una persona reale in una presenza tridimensionale capace di comparire sullo schermo del telefono, negli occhiali intelligenti e negli ambienti virtuali.
meta holograms: come funzionano gli avatar realistici
Gli Holograms di Meta vengono creati attraverso una scansione eseguita con lo smartphone e l’app dell’azienda. La procedura richiede circa 60 secondi e prevede alcuni movimenti della testa in direzioni diverse. Durante la configurazione vengono inoltre richieste risposte vocali, così da permettere al sistema di apprendere le caratteristiche del parlato e alcuni comportamenti personali.
Dopo la scansione, i dati vengono elaborati dai server per un periodo compreso tra cinque e dieci minuti. Meta AI genera quindi un modello personalizzato, progettato per essere utilizzato nelle applicazioni compatibili con la tecnologia Holograms.
holograms nelle chiamate whatsapp
La prima applicazione mostrata riguarda le chiamate WhatsApp. Durante una videochiamata, l’interlocutore può apparire come se fosse normalmente davanti alla videocamera, anche quando sul dispositivo viene visualizzato in realtà il suo avatar olografico.
La resa dell’immagine è stata descritta come estremamente realistica. Il risultato riproduce l’aspetto della persona e offre una rappresentazione molto simile a una normale trasmissione video, pur basandosi su un modello digitale creato in precedenza.
chiamate con i meta ray-ban display
Con i Meta Ray-Ban Display, la videochiamata viene visualizzata direttamente sugli occhiali. Il sistema è pensato per consentire all’altra persona di vedere l’interlocutore senza richiedere l’uso di videocamere integrate negli occhiali che riprendano continuamente chi li indossa.
meta holograms nella realtà virtuale
La tecnologia risulta ancora più avanzata quando la chiamata viene ricevuta in realtà virtuale. In questo caso, la persona appare inizialmente all’interno di una finestra fluttuante, con una rappresentazione tridimensionale e spaziale dell’Hologram.
Selezionando l’opzione dedicata alla visualizzazione a figura intera, la finestra scompare e l’interlocutore sembra comparire direttamente nella stanza. L’avatar mantiene altezza e proporzioni corrette, si muove in modo coordinato con la voce e riproduce anche le inflessioni del parlato.
movimenti e interazione con l’avatar
Per il funzionamento non è necessario disporre di dispositivi capaci di rilevare ogni movimento del corpo. Meta AI interpreta il comportamento umano e utilizza i movimenti registrati durante la configurazione per generare gesti e animazioni coerenti.
L’Hologram resta fermo nella posizione scelta mentre è possibile spostarlo, ridimensionarlo o collocarlo in un’altra area della stanza. L’avatar mantiene sempre l’orientamento verso la persona che sta effettuando la chiamata.
il futuro degli avatar digitali di meta
Gli Holograms fanno parte dell’ecosistema Meta e possono essere adattati ad altre applicazioni tramite un’API. In prospettiva, la tecnologia potrebbe quindi essere utilizzata non soltanto su WhatsApp o nei prodotti di realtà virtuale dell’azienda, ma anche in ulteriori servizi compatibili.
Il progetto era stato sviluppato inizialmente con il nome “codec avatars”. La denominazione è stata successivamente modificata in Holograms per rendere più immediata la comprensione della funzione. La versione presentata rappresenta un importante miglioramento rispetto ai precedenti avatar digitali e si avvicina alla distribuzione finale prevista nei mesi successivi.
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